AVEZZANO – Autopsia su richiesta della famiglia per il barista di Luco dei Marsi deceduto dopo 36 ore al Pronto Soccorso di Avezzano. Stamattina, dopo le formalità previste dalla normativa, un medico legale di Roma ha preso in consegna il corpo di Cosimo “Mino” Porcelli, 64 anni, di Luco dei Marsi  da anni gestore del bar ad Avezzano in Via Cavalieri di Vittorio Veneto all’interno dell’Inps, deceduto qualche giorno fa dopo essere stato accompagnato dalla moglie al Pronto Soccorso con un forte dolore nella zona dello sterno.

L’uomo, come noto, rimase 36 ore nella struttura fino a quando no sopravvenne il decesso. Immediatamente la moglie chiese l’intervento della magistratura per chiarire cosa avesse causato la perdita del merito. Il Pm Maurizio Cerrato, quindi, ha delegato ai Carabinieri di Avezzano i primi atti di indagine. I militari dell’Arma, al comando del maggiore Tarantini, hanno sequestrato la cartella clinica e poi avviato una serie di accertamenti. Intanto è stato affidato l’incarico peritale che si è svolto in mattinata.

Domani nella tarda mattinata, quindi, il corpo del sessantaquattrenne di Luco dei Marsi sarà esposto nell’obitorio dell’ospedale di Avezzano. I funerali, invece, saranno celebrati dopo domani, venerdì 11 gennaio, alle 15, nella chiesa San Giovanni Battista a  Luco dei Marsi organizzati dall’impresa funebre Pietrantoni di Luco e Celano.