AVEZZANO – Due avezzanesi sorpresi a rubare nella sede Inail della città in piena note. I due sono stati trovati dai Carabinieri di Avezzano in flagranza di reato. Per uno di loro è scattato l’arresto, per l’altro, presumibilmente il palo dell’altro avezzanese, la sola denuncia. Entrambi sono accusati del reato di furto aggravato in concorso.

Il Cap. Pietro Fiano

I fatti sono avvenuti nella nella notte di oggi, 10 gennaio 2019, quando i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Avezzano, diretti dal Capitano Pietro Fiano, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per “furto aggravato in concorso” ed “inosservanza delle prescrizioni della sorveglianza speciale” A.D.A., 54 anni, già noto alle forze dell’ordine e sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno ed hanno deferito in stato libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano per “furto aggravato in concorso” R.M., 53 anni, entrambi del posto.

I due malfattori, originari di Avezzano, intorno alle 4 del mattino, sono stati individuati e bloccati dai militari mentre tentavano di allontanarsi furtivamente dagli uffici dell’I.N.A.I.L. di Avezzano nella zona nord di Avezzano. Gli immediati accertamenti hanno consentito, ai militari che stavano procedendo, di appurare che mentre uno dei due aveva fatto da palo, l’altro, dopo aver forzato una finestra del piano terra, si era introdotto nell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e, dopo aver manomesso il distributore di bevande, ne aveva sottratto le monete che conteneva all’interno.

Per A.D.A., peraltro già colpito da una misura di prevenzione della sorveglianza speciale, si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Avezzano ove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il suo complice e presunto palo, invece, è stato denunciato a piede libero. La refurtiva, completamente recuperata, è stata restituita all’avente diritto.