VERTENZA OLICAR. LA FIM CISL DIFFIDA LE AZIENDE. «DOVETE PAGARE I VOSTRI DIPENDENTI»

FIM-CISL Antonello Tangredi

di Pierluigi Palladini
AVEZZANO – Si inasprisce oltre misura la Vertenza Olicar. Dopo oltre due anni di battaglie condotte dal segretario della Fim-Cisl, Antonello Tangredi, per cercare di normalizzare i rapporti ma anche la sicurezza sul lavoro dei dipendenti della Olicar, società che ha gestito fino a dicembre manutenzione e assistenza negli ospedali della Asl 1 Avezzano, Sulmona, L’Aquila, ora lo stesso Tangredi ha proceduto a diffidare Olicar e subentrata Manital per costringerle a pagare gli stipendi ai lavoratori.
Come noto, infatti, la Olicar è sotto concordato e la Manital, a quanto pare, oltre ad ereditare azienda e appalti, ha ereditato anche molte problematiche. A fine dicembre, poi, il manager Asl è stato costretto a decidere di ribandire l’appalto per la manutenzione e assistenza, salvaguardando i posti di lavoro. L’arretrato, però, nonostante un pronunciamento del Tar Abruzzo e l’intervento del Prefetto dell’Aquila, non è stato ancora fatto.
Per questa serie di inadempienze da parte delle due società, di conseguenza, il segretario della Fim-Cisl ha dovuto ricorrere alla diffida. Questo il testo:
«Spettabile Olicar Gestione S.r.l., con la presente il sottoscritto Antonello Tangredi, in qualità di Segretario Territoriale della FIM-CISL Abruzzo Molise sede di Avezzano e delegato della predetta organizzazione sindacale Interregionale, in nome e per conto dei Vs. dipendenti iscritti alla O.S. stessa, significa quanto segue.
Premesso che, alla data odierna (15.02.18) le Vs. Aziende non hanno ancora provveduto alla regolare corresponsione della retribuzione relativa al mese di gennaio 2018, a favore del Vs. personale in servizio presso i presìdi ospedalieri della Provincia di l’Aquila, ove la Vs. Società è appaltatrice e fornitrice del servizio di manutenzione degli impianti elettrici/termici/idraulici e lavorazioni affini delle Strutture sanitarie descritte sino alla data – a seguito di ordinanza del Tar Abruzzo – Sezione L’Aquila datata – del 21/02/18 e che, detto Vs. gravoso inadempimento non trova alcuna giustificazione, mostrando, per contro, la spregiudicatezza delle Vs. Società nei confronti delle esigenze dei lavoratori. Ciò premesso, il sottoscritto Antonello Tangredi, nella Sua qualità, in nome e per conto dei Vs. dipendenti iscritti all’organizzazione sindacale stessa, con la presente, formula diffida espressa nei confronti della Olicar Gestione S.r.l. a Socio Unico e della Manital Ideal, al pagamento, entro e non oltre giorni 5 giorni dal ricevimento della presente, a favore dei predetti iscritti alla Fim-Cisl, della retribuzione relativa al mese di gennaio 2018, oltre a quanto previsto dal c.c.nl. e dalla legge, alfine di lo sfogo giudiziale della vicenda. Con espresso avviso che trascorso infruttuosamente il termine concesso, verrà adita la competente Autorità Giudiziaria per la tutela delle legittime ragioni dei lavoratori iscritti alla Fim-Cisl. Valga la presente quale diffida e messa in mora ad ogni effetto di legge».
Una prassi, purtroppo, sempre più ricorrente nelle società e aziende in crisi che dà riscontro, per chi proprio non lo avesse voluto intendere fino ad ora, che il lavoro dell’uomo, quello fatto di fatica, sudore e rischio, e non di bit, memorie e schede elettroniche, è sempre meno valorizzato e rispettato. Bene ha fatto Tangredi nel porre un punto a questa vicenda, con l’augurio che sia un punto sì ma di partenza verso il ritorno a corrette relazioni fra aziende, lavoratori e sindacati.