AI “CIVICI” NON PIACE LA SVOLTA PARTITICA DEL SINDACO DI AVEZZANO. «VOGLIAMO MANTENERE FEDE AL PATTO CON I NOSTRI ELETTORI»

di Pierluigi Palladini

AVEZZANO – Virata verso il centrodestra del Sindaco di Avezzano, De Angelis, con scossone inevitabile all’interno delle liste che lo hanno sostenuto all’inizio. La manovra di avvicinamento, che porterà domani De Angelis nella sede elettorale di Forza Italia per la firma dei candidati alle politiche del centrodestra del Patto per la Marsica, non è piaciuta affatto alla parte puramente civica, quei candidati consiglieri, insomma, equidistanti da ogni schieramento e che sono scesi in campo per dare un loro contributo di idee e di lavoro al miglioramento della città.

A tal proposito, i consiglieri comunali eletti con De Angelis, Donato Aratari, Mariantonietta Dominici, Annalisa Cipollone ed Alessandro Pierleoni, tutti in liste civiche e senza partito di riferimento, hanno inviato la nota che segue: «Alla luce degli ultimi eventi relativi al futuro dell’amministrazione comunale riteniamo indispensabile esprimere la nostra posizione. Il sindaco Gabriele Angelis è stato eletto con un progetto puramente civico e la città di Avezzano ha voluto fortemente premiare una coalizione che non aveva alcun simbolo di partito al suo interno. Pertanto riteniamo che la connotazione civica sia un valore irrinunciabile per tutti noi. Per questo vogliamo mantenere fede al patto con i nostri elettori e continuare a camminare sulla strada del civismo invitando i colleghi consiglieri che vorranno sposare il nostro progetto a sostenerlo così come è stato concepito, senza influenze o virate verso il centrodestra.Vogliamo il rispetto degli elettori che ci hanno sostenuto perché lontani da vecchi schemi di partito. Siamo disponibili a collaborare con i colleghi consiglieri che, per responsabilità verso la città, sceglieranno di lavorare insieme a noi sul solco del progetto civico».

La coalizione “Insieme” che ha sostenuto e fatto eleggere De Angelis, inizia ad avere forti mal di pancia di fronte a questa virata del primo cittadino. Virata che secondo molti “rumors” non sarebbe piaciuta nemmeno a Massimo Verrecchia, critico col Sindaco  sia per il metodo, nessun incontro con i consiglieri di maggioranza eletti, che per il contenuto. E critiche anche da Fratelli D’Italia, parte integrante del centrodestra. I dirigenti locali del partito di Giorgia Meloni, infatti, non hanno dato ancora una risposta sulla loro presenza alla firma del patto, lunedì mattina, riservandosi ogni decisione.

Se qualcuno aveva ipotizzato una strada ormai in discesa per De Angelis verso la permanenza a Palazzo di Città come sindaco, malgrado la sentenza dell’Anatra Zoppa, evidentemente si era sbagliato di netto. Sarà matematicamente necessario che tutti questi mal di pancia rientrino in fretta. Diversamente la strada diventerà una ripida salita.