“SCIOPERO” NEL MERCATO DI TAGLIACOZZO. I COMMERCIANTI AMBULANTI ED IL SINDACO A CONFRONTO

di Americo Tangredi
TAGLIACOZZO – Un clima surreale si respirava questa mattina tra i banchi del classico mercato del giovedì. Non c’erano ne voci di contrattazioni e ne sorrisi di cortesia. I commercianti ambulanti sono scesi in sciopero: la loro protesta è rivolta contro le nuove norme di sistemazione del mercato. «Non siamo tutelati – oppure – questo è un vero abuso del regolamento» sono alcune parole raccolte dai commercianti in sciopero.
Il Sindaco Vincenzo Giovagnorio si è subito presentato all’interno del mercato sia per testare la viabilità d’emergenza (grazie all’aiuto di una autoambulanza) e sia per sentire i commercianti.
«Questo atto – ha detto il Sindaco – si è reso necessario per impellenti e non più prorogabili motivi di sicurezza e di ordine pubblico. La legge regionale lo imponeva da maggio 2016 e la circolare ministeriale dal luglio 2017». Alcuni commercianti, non essendo d’accordo con le decisioni del primo cittadino, hanno denunciato sia il fatto della divisione del mercato in base alla vendita dei prodotti alimentari (in viale Aldo Moro e Piazza Dante Alighieri) e non alimentari (in via della Torretta) e sia della graduatoria di anzianità non rispettata. Per evitare maggiori discussioni, si è deciso di convocare una riunione d’emergenza presso la sala consiliare del Comune alle 10,30.
Hanno partecipato al vertice sia l’Amministrazione comunale, i commercianti ambulanti e le sigle sindacali C.I.D.E.C e F.I.V.A Confcommercio. Dopo un confronto costruttivo, si è giunti ad un accordo tra il Comune, le sigle sindacali ed i commercianti. «Positivo il risultato poiché le intenzioni del Sindaco e dell’amministrazione sono quelle – afferma il comunicato stampa congiunto – di mantenere la centralità della manifestazione, salvaguardandone quindi gli aspetti più tradizionali e peculiari. Alcuni banchi sono stati quindi spostati su Piazza Dante Alighieri, Viale Aldo Moro e via della Torretta. La giornata si è conclusa con un’intesa tra le parti così da riorganizzare il mercato di Tagliacozzo che risale al XV secolo».