LA PRO-LOCO DI AVEZZANO RISPONDE A DE ANGELIS: «È VERO, FACCIAMO POLITICA. LAVORIAMO PER LA CITTÀ!»

AVEZZANO Ilio Leonio (sx) e Federico Tudico (dx) dirigenti Pro Loco

AVEZZANO – La Pro-Loco di Avezzano risponde alle dichiarazioni fatte da De Angelis all’indomani di un incontro che la stessa associazione culturale e ricreativa ha avuto, qualche giorno fa, con alcuni studenti delle superiori di Avezzano in merito alla vicenda del Palazzo Torlonia. Una risposta, che riportiamo integralmente,  decisamente dura e decisa nel contenuto e nei toni: «La Pro Loco di Avezzano ritiene di dover fare alcune semplici precisazioni in ordine ad alcune esternazioni del Sindaco, riportate da Marsicalive in data 29 marzo.

Una prima precisazione riguarda l’addebito di fare politica. Vero! Dalla sua nascita la Pro Loco è impegnata in maniera pervasiva e perseverante, come risulta evidente a tutti, in attività in favore della polis di riferimento, e quindi in attività politica (con la P maiuscola!) per l’ottimizzazione dei valori culturali, storici, ambientali della città, in coerenza con quanto previsto dal suo statuto e in risposta alle istanze degli iscritti e della popolazione.

Una seconda considerazione riguarda l’affermazione che la Pro Loco sarebbe il braccio armato del Presidente del Consiglio Regionale, in ragione della partecipazione alla conferenza stampa da Questi indetta. In proposito la Pro Loco fa presente che ha sempre avuto rispetto delle istituzioni, da chiunque siano rappresentate, e che la partecipazione alla conferenza stampa indetta dal Presidente del Consiglio Regionale fa parte, oltreché delle più elementari norme di cortesia, dei doveri di cittadinanza e di rappresentanza di un’associazione profondamente innervata nella società civile e impegnata in rapporti multipli di partenariato e di collaborazione con Enti Locali e Istituzioni pubbliche e private. In ogni caso la Pro Loco ritiene, forse un po’ immodestamente, di potersi considerare braccio culturale, uno dei tanti, della nostra città.

Una terza puntualizzazione riguarda l’accusa di istigare gli studenti a manifestare contro l’Amministrazione Comunale. Tale insinuazione trae origine dalla difficoltà di leggere la realtà in termini propositivi, ma solo secondo modalità di natura esclusivamente contrastiva, che è tipica di chi non è incline al dibattito e alla discussione. La Pro Loco ha raccolto con grande piacere e con assoluta correttezza la richiesta di alcuni studenti di avere chiarimenti sulla vicenda della destinazione del Palazzo Torlonia. C’è stato un incontro per alcuni tratti commovente per la serietà e l’entusiasmo con cui i ragazzi hanno posto questioni e avanzato proposte. È stato un momento di grande crescita per la Pro Loco e per gli amici, tecnici e progettisti, che hanno partecipato all’incontro.

In conclusione, nel confermare la piena e totale disponibilità a collaborare per la realizzazione di progetti di crescita culturale della Città, la Pro Loco rispedisce garbatamente al mittente le falsità di cui è stata fatta oggetto e auspica, per il futuro, un maggiore riguardo per l’impegno, l’abnegazione, la correttezza e il totale disinteresse, che caratterizzano il suo essere nella società avezzanese».

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