A CAVALLO… NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO. BELLEZZA, TRADIZIONE OPPORTUNITÀ

di Ferdinando Mercuri

PESCASSEROLI – Per analizzare le varie problematiche legate all’allevamento e gestione dei cavalli e al contempo divulgare e rilanciare le funzioni del Caitpr, sabato 14 aprile si terrà un interessante convegno a Pescasseroli: “Il cavallo nelle Aree Protette tra opportunità e criticità”. Presenti cavalli, conduttori e cavalieri con dimostrazioni dal vivo, di sicuro interesse per gli addetti ai lavori ma anche per le famiglie in visita al Parco.
«I cavalli nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise non sono soltanto bellissimi elementi del paesaggio, ma un insieme di tradizione, cultura, ambiente e persino innovazione» è detto dal Pnalm.
Soprattutto il Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido (Caitpr) è un animale capace di dare un grande contributo anche in termini di conservazione dell’ambiente, potendo eseguire lavori altrimenti destinati ad impattanti macchine forestali, così come è ottimo per visitare in modo sostenibile le valli del Parco.


Tanti i temi che verranno affrontati nel corso del convegno:
Ore 10 – Anagrafe equina e principali aspetti sanitari nella gestione degli allevamenti in un’Area Protetta
Erminia Scioli (Dirigente Veterinario ASL 01-AQ, distretto di Castel di Sangro).
Ore 10,15 – Gli allevamenti estensivi: esempi di opportunità, problematiche ambientali ed effetti positivi per la fauna, Massimo Pellegrini (Dip. Sviluppo Rurale Membro AdG PATOM Regione Abruzzo).
Ore 10,30 – Danni da predatore alla zootecnia – gestione degli allevamenti e indicazioni sulla prevenzione. Leonardo Gentile (Responsabile del Servizio Veterinario del Parco).
Ore 10.45 – A cavallo nel Parco: potenzialità e problematiche per le attività di interesse turistico ed escursionistico, Antonio Nicoletti (Responsabile Aree Protette di Legambiente).
Ore 11 – Il TPR: mezzo di lavoro a basso impatto ambientale in un’Area Protetta, Andrea Gennai
(Responsabile Servizio Tecnico del Parco).
Ore 11.15 – La conservazione di razze equine a limitata diffusione. L’esperienza del Centro di Selezione Equestre di “La Torre di Feudozzo”, Luciano Sammarone (Comandante Ufficio Biodiversità di Castel Di Sangro).
Ore 11.30 – Spostamento presso il maneggio Valle Cupa per intervento e dimostrazioni sulle tecniche di utilizzo del cavallo CAI-TPR.
Ore 11.45 – Il cavallo CAI-TPR: caratteristiche e distribuzione in area Parco, Giuseppe Pigozzi (Direttore Associazione Nazionale del Cavallo CAI-TPR).
Ore 15:30 – La valutazione e rivalutazione morfologica sul campo dei cavalli Cai-TPR