IL 24 APRILE CONSIGLIO COMUNALE. SI FARÀ LA CONTA SULLA PRESIDENTE DELL’ASSISE CITTADINA

di Pierluigi Palladini

AVEZZANO – Parte il rush finale per il futuro dell’Amministrazione comunale di Avezzano. Questo pomeriggio, come noto, si è riunita la conferenza dei capigruppo per decidere quando tenere il prossimo Consiglio comunale e fissare l’ordine del giorno.

L’accordo è stato trovato in una mezz’ora, poco più, ed ha fissato la prossima seduta dell’Assemblea civica per il 24 aprile, alle 17 in prima convocazione e alle 18 in seconda convocazione. L’ordine del giorno è breve a sicuramente foriero di una seduta tesa e anche accesa.

Si partirà con la decadenza e surroga dei consiglieri; in sostanza la sostituzione dei consiglieri divenuti assessori e quindi dimessisi come prevede il regolamento. Si proseguirà con la surroga del consigliere Udc Antonio Di Fabio, dimessosi appena nominato. A seguire, quindi, il Sindaco interesserà i consiglieri comunali presenti con delle sue comunicazioni. Si terminerà con la discussione e votazione della sfiducia alla Presidente del Consiglio comunale di Avezzano.

AVEZZANO Francesco Eligi

Sulle dichiarazioni della Presidente del Consiglio comunale al nostro giornale, prende parola Francesco Eligi, Movimento 5 Stelle, fra i firmatari della sfiducia, che precisa le sue motivazioni: «Le mancanze della Presidente Cosimati sono di natura sostanziale più che formale. Almeno da parte mia  – dice Eligi -non c’è alcuna accusa di inosservanza legale, ma sicuramente una grave carenza di comunicazione e riguardo nei confronti dei Consiglieri. Se fossi stato al suo posto, anziché farmi sostenitrice indefessa del Sindaco (che ha ampiamente dimostrato di non rispettare i suoi sostenitori della prima ora), mi sarei speso fortemente per il ruolo di garanzia che riveste la Presidenza del Consiglio confrontandomi, ove fosse occorso, anche duramente con il primo cittadino.
Invece è evidente – conclude Eligi -, mancando da mesi comunicazione dal Comune ai suoi Consiglieri, una carenza, che si evidenzia tutta nelle scelte già prese e conosciute dal sottoscritto solo a mezzo stampa».

Il 24 aprile, in buona sostanza, si capirà che cosa accadrà da giorno dopo e che fiato avrà questa amministrazione cittadina. Il giorno dopo, poi, sarà la Festa della Liberazione.