IL PD CONTRO IL BALLETTO DELLE GIUNTE AL COMUNE DI AVEZZANO. «COME I CAMALEONTI»

AVEZZANO – La maggioranza De Angelis paragonata dal Pd al camaleonte. I passaggi di casacca, le disfide all’utlima poltroncina, le ripicche per avere una fettina di potere, anche di basso taglio purché ci sia, non sono piaciute ai Dem di Avezzano.

Questa la nota integrale del segretario Ceglie: «Per trovare l’attuale Amministrazione di Centro Destra di Avezzano dovremmo andare non al Comune ma alla trasmissione “Chi l’ha visto”.

Un Sindaco che si è visto imporre per ben 2 volte dal Tribunale la composizione dei consiglieri vincenti al primo turno (Anatra Zoppa), doveva da subito accettare la collaborazione di una maggioranza non eletta tra le sue file e non iniziare una compravendita di consiglieri tra le file degli avversari. Purtroppo un’Amministrazione nata storpia non potrà che arrancare finché le guerre intestine lo permetteranno. Viene alla mente in queste situazioni il Camaleonte.

Questo sauro che vive prevalentemente in altri continenti sembra si sia stabilito anche qui ad Avezzano. Come meglio si può indicare, infatti, chi si presenta ammantato di Civismo, ed appena insediato, si toglie il mantello di Lista Civica e mostra la divisa di partiti che non hanno partecipato all’agone elettorale? Solo un camaleonte cambia colore della pelle all’occorrenza, se deve predare o nascondersi.

Le liste civiche non prevedevano alcun Partito, nella compagine dell’attuale sindaco, anzi si dichiaravano Senza Padrone. Ma se il vento soffia verso il Centro Destra allora meglio cambiare colore della pelle. I Camaleonti sono tipici delle situazioni grigie. C’è chi parte con una compagine di Centro Sinistra e poi passa al Centro Destra con la giustificazione di motivi Istituzionali, per il bene dei cittadini o di nuovi accordi politici nazionali sopraggiunti. Insomma questi sono i Camaleonti DOC, mentre tutti gli altri colgono l’occasione di fregiarsi del simbolo dei vincenti.

Il Diavolo però fa le pentole ma non i coperchi. Infatti a furia di cambiare colore il camaleonte si mostra il sauro che è (meglio dire Dinosauro), ed oggi non sa più che colore ricoprire per mantenersi a galla. Nel frattempo la città è ferma, ormai da un anno; nessuno al Comune si preoccupa più di questioni quali Tribunale, Ospedale, Università, Cultura, Lavoro. Tutti sono molto presi e concentrati nel capire se perderanno o meno la poltrona. Ma in fondo quest’assenteismo non contrasta con il Vangelo tanto sbandierato, anzi c’è tutto il tempo per andare anche in vacanza.

Vuol dire che dovremo aspettare per ritrovare l’attuale Amministrazione, magari seguendo il programma “Chi l’ha Visto”».