LA DIRGENZA DELLA ASL AVEZZANO-SULMONA-L’AQUILA FESTEGGIA I RISAPRMI OTTENUTI. A PAGARE LA STRETTA I LIVELLI ASSISTENZIALI

di Pierluigi Palladini

AVEZZANO – Sanità locale, la Dirigenza della Asl Avezzano, Sulmona, L’Aquila, festeggia il risultato di aver ridotto le perdite di oltre 7 milioni e mezzo di euro e di aver recuperato più di quanto la Regione Abruzzo chiedeva. Vi proponiamo il documento inviato dalla comunicazione della Asl e poi ci riserviamo due righe di commento. Due di numero, però.

«Nel giro di un anno, tra il 2016 e il 2017,  la direzione Asl ha ridotto le perdite di oltre 7 milioni e mezzo di euro recuperando, inoltre, più di 300 mila euro rispetto agli obiettivi richiesti dalla Regione.

Il risultato, raggiunto dall’attuale governance dell’azienda sanitaria guidata dal Manager Rinaldo Tordera, assume ulteriore valore alla luce dell’attuale contesto sanitario, caratterizzato da ridotte disponibilità finanziarie e risorse umane limitate.

I dati: la Asl ha chiuso il bilancio del 2017 con una perdita di 13 milioni 991.605 euro a fronte di un passivo che nel 2016 era stato di 21 milioni 599.000 euro. Dal confronto delle due annualità di esercizio emerge  che  le perdite sono state ridotte di 7 milioni 608.000, un risultato persino migliore di quello atteso dalla Regione, fissato in 7 milioni 300mila.  Ciò è dovuto al fatto che lo scorso anno la Asl è riuscita a ridurre il passivo in misura (sia pure di poco) superiore al 33,8% del debito del 2016, così come fissato dalle percentuali della regione.

“L’importante risultato”, dichiara Tordera, “non è solo il frutto del contenimento della spesa ma anche di un’accorta razionalizzazione e attenta gestione delle risorse umane e non. Fondamentale, nel raggiungimento di questo impegnativo obiettivo, il sostegno della Regione in termini di puntuale programmazione e di costante supporto in tutti i passaggi cruciali che ci hanno riguardato. E’ motivo di soddisfazione”, aggiunge Tordera, “essere riusciti a far quadrare i conti garantendo al contempo i livelli minimi essenziali di assistenza sanitaria, assicurando l’efficienza dei servizi nonché l’efficacia dell’azione amministrativa. Tra le misure correttive introdotte va rimarcata la riduzione dei costi negli acquisti di beni e servizi della Asl, ottenuta in virtù della revisione di numerosi contratti con le imprese interessate”

Tordera, sulle base dei risultati di bilancio già acquisiti, prevede ulteriori riscontri positivi per la fine dell’anno corrente.

“Proseguiremo con la linea di gestione adottata per cogliere risultati importanti anche per il 2018 durante il quale saremo concentratissimi nella riduzione della spesa farmaceutica. Al centro di tutte le nostre azioni  metteremo le esigenze sia degli ospedali sia del territorio. Un lavoro impegnativo e molto complesso”, conclude Tordera, “che porto avanti avvalendomi di un affiatato gruppo di collaboratori che dimostra di possedere non solo molta competenza ma anche senso dell’appartenenza all’azienda”».

Per capire al meglio come è stato possibile effettuare questi grandi risparmi e, soprattutto, sulle spalle di chi sono stati fatti, basti parlare coi cittadini della provincia dell’Aquila e chiedere come il loro parere su assistenza e servizi.