IL PONTE SUL GIOVENCO, INTERDETTO AI MEZZI PESANTI. E “TUA” HA LASCIATO A PIEDI PASSEGGERI PER ORTONA E BISEGNA

di Ferdinando Mercuri

BISEGNA – Sospensione con effetto immediato della circolazione stradale ai mezzi con portata superiore a 3,5 tonnellate al km 24+400, della Provinciale 17 del Parco nazionale d’Abruzzo, in corrispondenza del Ponte sul Fiume Giovenco. Lo ha reso noto con una ordinanza l’Amministrazione Provinciale Dell’Aquila, Settore Viabilità.

In pratica, è interdetto l’accesso a mezzi pesanti, compresi, ovviamente i Pullman del servizio pubblico di Tua che hanno un peso ben più grande rispetto al limite del divieto.
L’ordinanza fa seguito a segnalazioni da parte del personale di strada che ha riscontrato il cedimento di alcuni elementi strutturali del Ponte.

«Considerato che questa Amministrazione – è detto nell’Ordinanza – sta provvedendo ad eseguire i dovuti approfondimenti ai fini di poter valutare l’entità dei danni e le relative conseguenze ai fini dei livelli di sicurezza dell’infrastruttura; che le predette valutazioni richiedono i dovuti tempi tecnici necessari all’individuazione dei possibili interventi; ravvisata la necessità di dover sospendere la circolazione nel suddetto Ponte per motivi di pubblica incolumità nonché per urgenti e improrogabili motivi attinenti alla tutela del patrimonio stradale: ordina con effetto immediato la sospensione della circolazione sul Ponte Giovenco per i mezzi con portata superiore alle 3,5 tonnellate» .

«Per noi una vera tegola, alla vigilia della stagione estiva – lamentano, all’unisono, i sindaci di Bisegna e Ortona dei Marsi – perché verremo tagliati fuori dal flusso turistico che in gran parte si muove su pullman turistici».

Ma non solo, perché se da una parte è fatta salva la pendolarità scolastica (scuole chiuse in estate), è a rischio anche l’unico collegamento Roma-Castel Di Sangro, che transita lungo la Valle del Giovenco. E va sottolineato che questa è l’unica corsa che collega il Giovenco al Parco e alla Marsica nei festivi.
«E poi – dicono i sindaci del Giovenco – con i tempi lunghi per queste opere ci ritroveremo con il grosso problema alla ripresa dell’anno scolastico. Muoveremo tutti i passi possibili per la risoluzione del problema».

Viene chiamato in causa, a questo punto, anche il servizio pubblico, al fine di assicurare comunque un servizio navetta alternativo. E, da quanto si apprende ufficiosamente, la risposta di Tua è “Noi non lasceremo a piedi nessuno”. E, invece, questa mattina (mercoledì 6) i passeggeri del pullman delle 7,10, provenienti da Avezzano e diretti ad Ortona dei Marsi, sono stati fatti scendere (perché la corsa è stata dirottata per Gioia dei Marsi) e invitati ad “arrangiarsi”!

Grazie mille … Tua!