PANFILO PIETROBATTISTA, UN MAGLIANESE IN TERRA AMERICANA

di Americo Tangredi

MAGLIANO DE’ MARSI – La storia della Marsica è ricca di uomini e donne che con il loro lavoro, con la loro arte e con il loro sacrificio ne hanno accresciuto il suo prestigio. Oggi parleremo di un maglianese che si è reso protagonista di una pagina di storia che forse in pochi nella Marsica conosceranno: Padre Panfilo Pietrobattista. Al secolo Giovanni Paolo Pietrobattista nacque nell’antica cittadina di Magliano dè Marsi il 12 aprile del 1824, sin da giovane percepì quella preziosa spinta che proveniva dal francescanesimo e dalla sua assidua frequentazione delle cerimonie nel convento di San Martino posto a fine del paese.

La sua importante preparazione in filosofia e teologia lo portò ad essere insegnante presso il collegio francescano di Sant’Isidoro di Roma. Nel 1855 dopo la benedizione personale di papa Pio IX partì alla volta di New York; una partenza voluta per confortare i nuovi emigrati che dall’Europa cercavano fortuna negli Stati Uniti. Proprio dall’esperienza dell’emigrante nacque una bellissima pagina di storia: padre Panfilo fondò associazioni e creò nuove congregazioni religiose. Ma la sua opera principale, fatta con altri frati francescani, fu la St. Bonaventure University.

Una realtà universitaria cattolica tutt’ora attiva nel patrimonio accademico americano, con sede ad Allegany nello stato di New York. Fu voluta fortemente da padre Panfilo e sostenuta dall’aiuto sia del finanziere Nicholas Devereaux e dal vescovo di Buffalo John Timon. Ne divenne anche il presidente fino al 1867 quando, successivamente ad una notizia falsa, venne richiamato a Roma dove continuò i suoi studi e le sue preziose pubblicazioni e dove morì nella chiesa di San Francesco a Ripa qualche anno dopo.

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