CASO CIPOLLONE. LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI AVEZZANO: «TUTTO REGOLARE. ATTENDERE IL TAR»

 AVEZZANO – Caso Paciotti-Cipollone, interviene la presidente del Consiglio comunale di Avezzano. Respingendo ogni accusa, precisa quello che sarebbe il suo ruolo in questa vicenda e, soprattutto, contesta le critiche di chi le imputa errori di ogni sorta. La presidente, poi, conferma senza mezzi termini di voler attendere l’esito del Tar sulla questione Paciotti-Cipollone. Questa la sua nota.

AVEZZANO Iride Cosimati

«Visti i continui commenti sul mio operato, relativamente alla vicenda della surroga/sostituzione di Annalisa Cipollone al posto di Francesco Paciotti, credo sia necessario dare ai cittadini le dovute informazioni. Preciso che, in qualità di Presidente del Consiglio, ho sempre operato nel pieno rispetto della normativa vigente e sono stata sempre supportata dai pareri tecnici e legali degli uffici comunali.

I predetti commenti non sono affatto veritieri, anche perché chi solleva le critiche sembrerebbe non conoscere la normativa comunale. Lo Statuto ed il Regolamento non prevedono che il Presidente possa decidere, perché questo potere spetta solo all’intero Consiglio Comunale. Infatti, nel rispetto dell’art. 20 del Regolamento, ho convocato il Consiglio su richiesta di dieci consiglieri ed ho inserito, tra i punti da trattare, l’argomento della surroga/sostituzione di Annalisa Cipollone al posto di Francesco Paciotti.

Lo stesso Consiglio, che è l’unico organo competente, relativamente a questa vicenda ha trattato l’argomento ed ha deciso di attendere l’esito dell’udienza del Tar del prossimo 25 luglio. Ricordo, inoltre, che la figura istituzionale del Presidente del Consiglio è “super partes”, cioè neutrale, e che quindi, rivestendo tale ruolo, ho il dovere di rispettare e tener conto delle richieste di tutti i consiglieri comunali, ivi comprese quelle del consigliere Francesco Paciotti, che, come previsto dalla legge, rimarrà tale fino alla pronuncia degli organi competenti.

Ci tengo ad informare tutti i cittadini che, a comprova delle veridicità di quanto ho detto, e nel rispetto della più ampia trasparenza, sono a completa disposizione per fornire ogni tipo di informazione o documento relativo alla vicenda – La Presidente del Consiglio – Dott.ssa Iride Cosimati».

Due notazioni una nostra ed una che, invece, ci è stata rilasciata dai consiglieri di opposizione.

La presidente dimentica la vicenda del primo documento della Prefettura, da noi pubblicato, nel quale si indicava già al tempo che si doveva procedere ad una modifica di quella composizione del Consiglio comunale. Documento inviato poco prima del Consiglio comunale che salvò la prima vota il sindaco attuale. Documento che fu nascosto per settimane e che solo dopo dopo alcuni fatti interni alla maggioranza, fu portato a conoscenza della stampa.

I consiglieri dell’opposizione, invece, così hanno commentato: «La presidente in questo modo si prende una bella responsabilità In capo a lei c’è il potere di provvedere o meno a riportare la regolarità della composizione del Consiglio comunale. Noi – dicono i consiglieri di minoranza – abbiamo portato in aula la questione e l’abbiamo fatta discutere. Precisiamo che non si poteva votare perché non ne abbiamo la facoltà secondo norme e regolamento. Decidendo di non fare e di attendere il Tar, la presidente si prende la responsabilità di porsi in una posizione di formale irregolarità».