“AVEZZANO IN CINEMA”. INTERROTTA PER MALTEMPO LA PRIMA SERATA. QUESTA SERA “SMETTO QUANDO VOGLIO”

AVEZZANO – Interrotta da un temporale estivo, ieri sera, l’apertura ufficiale della rassegna filmica all’aperto, “Avezzano in Cinema” che ha in programma, ricordiamo,  4 serate di proiezione  ed è stata ideata da “Abruzzo in Musica – Eventi” .  Questa sera, però, si tornerà alla ribalta dei film con la seconda pellicola prevista in scaletta, ossia “Smetto quando voglio – Masterclass”,  storia di cervelli in fuga 2.0 in chiave comico-realistica. La proiezione del film avverrà, come da programma, all’Arena Mazzini, tempo permettendo. In caso di pioggia, invece, alle ore 21, verrà comunicato lo spostamento di location attraverso un cartello affisso fuori l’Arena e il film verrà proiettato al Teatro Don Orione. La prima serata, invece, si recupererà ai primi giorni della settimana ventura.

Presente alla inaugurazione l’assessore alla cultura che ha richiamato la funzione sociale del cinema.

«Ci rifaremo questa sera – avverte, dal canto suo, Morelli – con la seconda proiezione in programmazione. Ci dispiace non poter utilizzare in tutta la sua meraviglia esterna e all’aperto l’Arena Mazzini, vero spazio talentuoso della città di Avezzano, in cui il senso dell’incontro tra la gente si confonde con la riscoperta dei luoghi cari cittadini, ma il cinema andrà avanti lo stesso. Il cinematografo all’aperto è un bell’esperimento, che avvicina Avezzano alle panoramiche cittadine del Drive-in americano, concetto nato del 1933».

Lo storytelling del film di questa sera ruota attorno alla battaglia, di tipo comico-concettuale, contro le smart drugs. Ed eccoli qua, i nuovi laureati dei tempi moderni, che si reinventano in mille modi in un’Italia in cui la cultura non è ancora pane e non è ancora denti. E proprio perché chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane, nel film di stasera, uscito nelle sale cinematografiche italiane nel 2017 e midquel di ‘Smetto quando voglio’, si vedranno resuscitati sentimenti contrastanti di una Nazione che possiede, da un lato, il genio creativo e, dall’altro, parimenti, la pigrizia di voler migliorare se stessa più dentro che fuori. Il cast del film è composto da un neurobiologo, un chimico, due latinisti, un antropologo, un archeologo e un economista. Il film, dal canto suo, ha debuttato al botteghino con un incasso di 1,2 milioni di euro nel primo weekend di programmazione.