IL COMUNE DI BISEGNA VORREBBE COSTRUIRE A SUO CARICO UN PONTE SUL GIOVENCO VISTE LE INCERTEZZE DELLA PROVINCIA

PESCASSEROLI – Per ovviare ai tempi biblici e alle incertezze manifestate finora dalla Provincia dell’Aquila, il comune di Bisegna vorrebbe farsi carico della realizzazione di un nuovo Ponte sul Giovenco, con oneri attinti dalla Cassa Depositi e Prestiti. Questa è stata la sola vera novità emersa ieri, mercoledì, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la sala conferenza del Pnalm a Pescasseroli, organizzata dal Comitato Cittadino Ponte Giovenco. Proposta che è stata apprezzata dai presenti. Ovviamente, un sacrificio enorme per il piccolo comune del Giovenco, ma che vede nella riapertura della viabilità lungo la provinciale 17 Pna la sopravvivenza del territorio.

L’incontro molto sentito ha visto la partecipazione di tanti cittadini, dei sindaci della zona (Villetta Barrea, Opi, Pescasseroli, Bisegna e Ortona dei Marsi), del Presidente del Pnalm, del Presidente della Comunità del Parco, del Presidente della Associazioni Albergatori e del Presidente della DMC Alto Sangro.

Assente il presidente della Provincia dell’Aquila, che pure aveva dato certezza della sua presenza, e che nell’occasione avrebbe dovuto far conoscere la nuova perizia strutturale commissionata in seconda battuta dalla stessa Provincia e dopo che era stata già interrotta la transitabilità sul ponte. Il Presidente con un messaggio si è scusato, aggiungendo di impegnarsi a convocare in tempi strettissimi (?) il Comitato Cittadino per illustrare lo stato strutturale del Ponte, l’eventuale progetto di messa in sicurezza del Ponte con la conseguente riapertura al traffico della SP 17 del Parco.

Molti gli interventi da parte dei rappresentanti istituzionali e dei cittadini.

In tutti gli interventi è emersa la fortissima preoccupazione per la situazione di disagio sociale ed economica che la chiusura della strada provinciale sta provocando per le Comunità della Valle del Giovenco e dell’Alto Sangro, ma altrettanto energica è stata la richiesta, sottolineata da tutti, di fare presto e di ripristinare in tempi brevissimi, anche con interventi straordinari, il collegamento stradale fra i due territori montani.

Nel frattempo la “questione Ponte del Giovenco” è approdata in Parlamento.

L’ Onorevole Carmela Grippa, abruzzese di Vasto, ieri pomeriggio è intervenuta alla Camera dei Deputati con una interrogazione parlamentare sul Ponte del Giovenco e sulla chiusura della SP 17 del PNA.

Intanto il Comitato Cittadino Ponte Giovenco (oltre mille firmatari) riceve continuamente la solidarietà e le adesioni da parte di Associazioni del territorio e di Cittadini e continua nel  suo impegno categorico di ripristinare nel più breve tempo possibile la normale viabilità e la totale transitabilità sulla Strada Provinciale 17 del Parco.

Sulla questione del ponte è intervenuto anche il Pd provinciale anche con la seguente nota: «Il capogruppo del Partito Democratico  in Consiglio Provinciale Fabio Camilli e il Segretario PD della provincia dell’Aquila Francesco Piacente hanno inviato una nota al Presidente della Provincia Caruso per chiedere l’urgente riapertura del ponte sulla S.P. tra Bisegna e Pescasseroli. La chiusura del ponte per dissesto statico sta creando grave disagio nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, soprattutto in considerazione della corrente stagione turistica.

Il Capogruppo Camilli e il Segretario Piacente sottolineano nella loro lettera che “tempestivamente” la Regione Abruzzo, con emendamento del Consigliere Di Nicola e del Presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio ha approvato e messo a disposizione dell’Amministrazione Provinciale uno stanziamento per l’intervento di emergenza e la riapertura del ponte”. Chiediamo per ciò garanzie, per la urgente ed immediata riapertura del ponte con adeguata informazione dei Sindaci e dei cittadini residenti al fine di garantire la necessaria viabilità soprattutto in considerazione del danno economico che la chiusura determina in piena stagione turistica».