PISTA CICLABILE DI AVEZZANO. PD: «NECESSARIO UN CONFRONTO CON LA CITTÀ»

AVEZZANO – Pista Ciclabile di Avezzano, il Pd entra nella discussione e nella polemica al calor bianco scatenatasi in città e pone l’accento sulla necessità di un confronto con la rappresentanze cittadine, sociali ed economiche. Un confronto che andava forse fatto qualche mese addietro, visto che lunedì, salvo impensabili ripensamenti, De Angelis farà partire i lavori (“indietro non si torna” ha dichiarato) pr la realizzazione dell’opera.

«In relazione alla discussione in corso per gli interventi urbanistici di pedonalizzazione e realizzazione di una pista ciclabile nel centro cittadino, per iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Avezzano, i Consiglieri Comunali Domenico Di Berardino e Roberto Verdecchia, congiuntamente al Segretario provinciale del Pd Francesco Piacente – si legge nella nota del Pd provinciale – , hanno inviato una lettera  all’Associazione Ascom  per chiedere un incontro urgente con il Comitato che si oppone alle scelte dell’Amministrazione e con l’associazione,  al fine di raccogliere le motivazioni e poter sviluppare un confronto di merito che consenta di trovare adeguate soluzioni condivise dalle rappresentanze economiche e sociali della città di Avezzano. In considerazione della conflittualità che si è avviata in ragione delle scelte del Sindaco – prosegue la nota – , i Consiglieri e il Segretario del Partito Democratico dichiarano che “è assolutamente necessario, viste le espressioni di dissenso diffuso, che il Sindaco non si arrocchi su una posizione pregiudiziale ma apra un confronto con la Città e le sue rappresentanze sociali ed economiche. È necessario che rispetto alle scelte urbanistiche che segnano il futuro di Avezzano, – concludono i consiglieri e la segreteria Pd –  il Governo cittadino trovi la massima coesione e componga, in una prospettiva utile per il futuro, tutte le espressioni di merito».

Insomma un invito a cercare di ascoltare, quantomeno, non fosse altro che per dare un segnale di apertura e abbandonare il perentorio e ormai famigerato “fidatevi di me!”.