AVEZZANO. PISTA CICLABILE TRA MOLTIPLICAZIONE DEI PARCHEGGI E ACQUA STAGNA

di Germanico Patrelli

AVEZZANO – Ancora riunioni, mentre i lavori della pista ciclabile proseguono senza pensieri per il Sindaco De Angelis, che nel primo incontro con i commercianti ha cercato di dare rassicurazioni  deviando su altri argomenti con la sua nota abilità con le parole che gli permette di condurre a buon fine ciò che si è cominciato e divincolarsi anche in circostanze oggettivamente a lui sfavorevoli, come spesso gli capita da un anno a questa parte.

Il Sindaco ci comunica tramite comunicato stampa quanto segue: «Ho incontrato nella sede della Confcommercio una delegazione dei commercianti del centro della città, con cui ho condiviso il progetto di recupero dei parcheggi che saranno eliminati con l’installazione della nuova pista ciclabile che attraverserà il centro, ricongiungendosi con quella della parte nord. Gli uffici tecnici comunali hanno studiato il recupero di numerosi parcheggi, grazie alla realizzazione di nuove strisce bianche che trasformeranno tratti al momento da un solo posto auto a tre parcheggi, dove sarà istituita la sosta gratuita a tempo, con disco orario. Fondamentale sarà anche un intervento risolutivo all’interno dell’area del Palazzaccio, nel parcheggio dell’ex Inail, segnalata tante volte non solo dai residenti ma anche dai commercianti, come a rischio degrado. Nuova illuminazione e videosorveglianza permetteranno di gestire un parcheggio da 70 posti proprio all’interno del centro cittadino».

In conclusione dopo la riunione si è arrivati  alla seconda moltiplicazione, la prima fu quella dei consiglieri e degli assessori, la seconda è quella dei parcheggi, ma ormai siamo abituati anche ai miracoli.

Mentre ieri si è tenuta, sempre presso la Confcommercio di Avezzano la riunione con parte dell’opposizione che era rappresentata dai componenti del PD i Consiglieri comunali Domenico Di Berardino e Roberto Verdecchia che ci rilasciano il seguente comunicato: «Si è svolto nel pomeriggio di mercoledì  1 agosto l’incontro tra gli esponenti del Partito democratico e i rappresentanti della Confcommercio, già annunciato nei giorni scorsi sulla stampa, in merito all’annosa vicenda del progetto per la nuova pista ciclabile nel centro cittadino. «Abbiamo incontrato i rappresentanti della Confcommercio che hanno dato seguito alla disponibilità manifestata dal nostro partito e dai nostri Consiglieri comunali con la nota, pubblicata anche sulla stampa, rivolta a tutti i rappresentati della categoria – dichiarano il segretario Provinciale Francesco Piacente, il segretario cittadino Giovanni Ceglie e i Consiglieri comunali Domenico Di Berardino e Roberto Verdecchia  –  anzitutto abbiamo messo a disposizione dei presenti l’intero carteggio dell’opera pubblica visto che l’Amministrazione comunale non ha fornito ai commercianti il doveroso riscontro alle richieste di accesso. Un atteggiamento superficiale e gravemente lesivo degli interessi  di tanti operatori economici che avrebbero meritato un coinvolgimento secondo modalità e tempistiche ben diverse.  Il proficuo confronto è stata l’occasione per pianificare ulteriori azioni a tutela dei legittimi interessi della categoria e della collettività cittadina: in base alle osservazioni e alle proposte avanzate, nel futuro prossimo saranno promosse  e concordate iniziative specifiche, sia nella sede istituzionale del Consiglio comunale, sia nella città. In particolare, come suggerito dai rappresentanti di categoria, saranno valutate e sottoposte agli organi tecnici e politico-amministrativi dell’Ente iniziative di sostegno economico ,  a fini perequativi, per i potenziali disagi derivanti dalle opere in discussione.  Saranno anzitutto studiate misure di sgravio alla fiscalità locale in favore delle attività che dovessero risultare maggiormente penalizzate dalle opere in questione, secondo l’esempio delle migliori pratiche seguite da diversi comuni virtuosi, sia a livello regionale che nazionale».

Noi e forse anche molti cittadini, leggendo i vari commenti sui social, continuiamo a rimanere perplessi su questa scelta ed i risultati non tarderanno ad arrivare.

Nel frattempo evidenziamo il lavoro pessimo che si sta facendo e la corsa per terminare una cosa buttata lì, tanto per farla, il solito spendere come capita i soldi pubblici, come del resto, è una cattiva abitudine tutta italiana. Vi lasciamo alle immagini che parlano da sole.