COTTURONE AL SINDACO SANTILLI: “VOGLIAMO PIÙ CONTROLLO E MENO REPRESSIONE”

AVEZZANO – Sul delicato e attuale tema della sicurezza, a Celano interviene di nuovo il segretario del PD cittadino Calvino Cotturone che chiede prolungare il servizio notturno di pattugliamento delle strade almeno due ore dopo la chiusura dei locali. La richiesta, fatta dal PD a metà luglio era stata accolta dal Sindaco Santilli, ma, a quanto leggiamo dal comunicato del PD, la situazione è rimasta immutata. Contestualmente, Cotturone chiede l’attivazione di una politica di accoglienza che invogli i turisti a restare nel paese marsicano.
Di seguito la nota integrale.
«Nonostante le promesse del Sindaco Settimio Santilli siamo ancora in attesa del servizio notturno da parte della Polizia locale. Il Sindaco Santilli a metà luglio, alla nostra richiesta di mantenere il servizio notturno fino ad almeno due ore dopo la chiusura dei locali pubblici, aveva comunicato l’avvenuta contrattazione e si era espresso favorevolmente, ma ad oggi nulla di concreto. Sono aumentate solo le multe in pieno giorno agli automobilisti e a danno dei commercianti.
Siamo ad agosto, mese in cui a Celano si vedono più turisti: è necessario attivare una politica di accoglienza e che agevoli la categoria dei commercianti. Un indirizzo politico che non punti solo all’incasso dell’Ente grazie alle multe, ma che tenga presente le necessità e le difficoltà di tutti i cittadini. Bisogna attivare una politica che agevoli i commercianti, un piano di controllo e non di repressione.
Ecco perché continuiamo a chiedere l’attivazione immediata del servizio notturno della Polizia locale per l’intera settimana. Credo sia opportuno che i Vigili Urbani pattuglino durante la notte il territorio sia a piedi che con le auto. Sia le strade principali che le stradine secondarie. La sicurezza è uno dei principali diritti di tutti i cittadini. Andrebbe implementato anche il servizio di video sorveglianza ed attivato un numero verde notturno per poter chiamare i vigili urbani in caso di necessità. Non possiamo dimenticare i gravi atti di vandalismo accaduti negli anni e le problematiche che i residenti del centro storico vivono durante l’estate. Gli agenti dovrebbero restare in servizio fino ad almeno due ore dopo la chiusura dei locali, non per attivare un coprifuoco, ma semplicemente per garantire ai giovani di potersi divertire, ai commercianti di poter lavorare e ai cittadini che la mattina si svegliano presto, di poter riposare»