di Americo Tangredi

TAGLIACOZZO In un teatro gremito di autorità civili, militari e di semplici cittadini si è svolta, nel pomeriggio di venerdì 3 agosto, l’annuale consegna delle onorificenze “Ambasciatori d’Abruzzo nel Mondo”. Quest’anno l’evento, che ricordiamo esser organizzato dalla presidenza del consiglio regionale d’Abruzzo, è stato celebrato nel meraviglioso borgo autentico di Tagliacozzo.

La consegna di questo prestigioso premio è stata istituita con la legge regionale n°4 del febbraio del 2011 dove si legge che: “In occasione della “Giornata degli Abruzzesi nel mondo” il Consiglio Regionale d’Abruzzo promuove l’organizzazione di cerimonie commemorative ufficiali e momenti di approfondimento, anche in collaborazione con i Consigli Provinciali, i Comuni abruzzesi e le scuole della Regione, per ricordare il fenomeno dell’emigrazione abruzzese nei suoi vari aspetti, per celebrare gli abruzzesi emigrati e per mantenere saldi e vivi i rapporti fra le comunità di origine abruzzese esistenti fuori dai confini regionali, con la terra e le tradizioni d’origine”.

Con le note della 9° sinfonia di Dvořák tratta dal Nuovo Mondo si è aperta l’edizione 2018 di questa premiazione. Proprio in ricordo di questa immigrazione abruzzese si è bastato il saluto iniziale di Gino Milano: «Il tema della migrazione riflette il tempo delle persone in cerca di futuro». Successivamente il saluto del Sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio è stato un benvenuto nella città a tutti gli ospiti presenti in teatro. «Vi accoglie – ha affermato il Sindaco di Tagliacozzo – il cuore storico e artistico della nostra città. Voglio salutare a nome mio e di tutti i miei concittadini coloro che oggi ricevono questo premio così ambito».

L’intervento del Presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, è stato molto conciso nel ricordare l’importanza dell’Abruzzo e degli abruzzesi sia in regione che all’estero. «Negli ambasciatori d’Abruzzo nel Mondo – riferisce Giuseppe Di Pangrazio – si esprime ogni bene e forza della nostra terra». Un po’ di commozione si è respirata quando il Presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo ha ricordato i sessanta minatori morti nella miniera belga di Marcinelle, Fabrizia Di Lorenzo morta nell’attentato di Berlino del 19 dicembre del 2016 e della recente scomparsa di Sergio Marchionne. Subito dopo l’intonazione dell’inno d’Italia si è passati alla premiazione dei 4 nuovi ambasciatori d’Abruzzo nel mondo.

La prima ad essere premiata è stata la docente universitaria e scrittrice Laura Benedetti vincitrice del premio Flaviano nel 2008 per l’italianistica: il premio è stato consegnato dal sindaco di Tagliacozzo e dal assessore della regione Abruzzo Mauro Febo. «È un onore per me – afferma Laura Benedetti – ricevere questo premio. Bisogna sapere che l’interesse per la cultura italiana nel mondo è molto vivace. Sono di ritorno da un viaggio in Giappone e li ho visto un grande interesse sia per la cultura italiana ed anche per la cultura abruzzese».

Il secondo ad esser premiato è stato il medico patologo e docente universitario Rony Pedro Calonzi: il premio è stato consegnato dal Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Carusi e dal sindaco di Sante Maria Lorenzo Berardinetti. «Alla fine delle scuole superiori – racconta il dottor Calozzi – ho sentito la vocazione ed il desidero di dedicarmi ai più deboli. Sono davvero orgoglioso di ricevere questo premio, visto che sento molto le mie radici abruzzesi, sono originario di Vasto».

Il terzo ad esser premiato è stato lo scienziato e premio Nobel per la Pace – ricevuto nel 2008 insieme al vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore – Filippo Giorgi: il premio è stato consegnato da Alessio Monaco e dalla Presidente del Consiglio municipale di Tagliacozzo Anna Mastroddi. «Questo per me -ha detto il premio Nobel per la pace – è un premio molto importante visto che anch’io sono un migrante, dalla mia città che è Sulmona ho viaggiato sia in Italia che nel resto del Mondo».

Ultimo ad esser stato premiato è stato il Comandate Generale della Guardia di Finanza Giorgio Toschi: il premio è stato consegnato dal Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini e dal Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo Giuseppe di Pangrazio. «Esprimo – afferma il comandate generale della guardia di finanza- la mia più sincera gratitudine alla presenza del consiglio regionale e dinanzi a tutti questi ospiti».