VERRECCHIA REPLICA A GIFFI E DE ANGELIS. BLOCCHINO LO SCEMPIO DELLA PISTA

AVEZZANO – Pista ciclabile di Avezzano, Massimo Verrecchia replica duramente, e con dovizia estrema di particolari, alla vice coordinatrice di Forza Italia Avezzano che secondo lui sarebbe una sorta di “portavoce” di Aureliano Giffi. Questa la nota di Verrecchia:

Massimo Verrecchia

«Che ci sia un calo di consensi in Forza Italia ad Avezzano lo si percepisce ma arrivare a non trovare nessuno per firmare un comunicato ricorrendo a una tal Sonia Sorgi che mi dicono sia stata candidata con la sinistra alle regionali per sostenere D’Alfonso, così come lo ha sostenuto De Angelis, è imbarazzante. Tale episodio fa venire in mente quella pubblicità dell’acqua in cui una particella di sodio urla” c’è nessuno?!” Lo afferma l’esponente di centrodestra, Massimo Verrecchia, tra i più votati alle scorse elezioni amministrative, fautore della lista ‘Avezzano Popolare’ che ha ottenuto il 7 %, percentuale determinante per il successo dell’attuale sindaco De Angelis. A questa replica quindi risponderò a chi vigliaccamente non vuole comparire per ovvie ragioni, ossia al coordinatore cittadino, Aureliano Giffi, autore della pista ciclabile alla zona Nord della città, ed al sindaco De Angelis, autore della nuova pista al centro, escludendo quindi Fantozzi e Filini. Un binomio perfetto, Giffi – De Angelis, che ricongiunge almeno in questo comunicato la pista nord con quella nuova al centro.

La frase utilizzata da Berlusconi, l’amore vince sempre sull’invidia e l’odio, calza a pennello proprio a questi due autori della nota, anonima. Questa frase fu lanciata da Berlusconi nel periodo del Pdl dopo aver ricevuto un’aggressione. Ebbene proprio su questo il sottoscritto organizzò (la stampa lo ha riportato), un gazebo in piazza risorgimento per la raccolta firme di solidarietà a Berlusconi. Naturalmente lo feci  da coordinatore provinciale del Pdl, ad Avezzano eravamo al 34% , eletto ad un congresso da circa 5mila iscritti, (non come il buon Giffi nominato), mi sembra nel periodo in cui De Angelis era assessore con Di Pangrazio in coalizione con la sinistra ed il Pd. Quindi va bene ribadire che l’amore vince sull’invidia e l’odio, perché il sottoscritto ama la sua città e la difenderà da chi con progetti inutili e brutti la porta verso altri sentimenti, ma soprattutto la difenderà da chi non rispetta l’impegno assunto con i commercianti e gli avezzanesi.  Stiano sereni Giffi e De Angelis il sottoscritto non è per niente frustrato bensì frustato dai numerosi elettori che lo hanno sostenuto facendolo arrivare quinto su seicento candidati, per aver appoggiato e fatto eleggere un sindaco che ha preso impegni e non li mantiene. I due esponenti forzisti, quasi anonimi, non potendo smentire le frasi contraddittorie del sindaco da me riportate sulla stampa, sono  gli unici ad essere frustrati. Sanno bene che il sottoscritto sia nelle riunioni dell’allora maggioranza, sia in consiglio comunale addirittura anche durante le conferenze stampa (come riportato dalla stampa) è sempre intervenuto senza timore, quando si andava fuori dagli impegni e le promesse fatte con i cittadini e continuerò a farlo per un principio sacrosanto, la difesa della dignità, il rispetto di chi ti ha dato fiducia. Raccolgo volentieri l’invito a suggerire spunti di riflessione a ritrovare la serenità verso l’amministrazione, ma ho bisogno del loro aiuto che consiste nel mantenere le promesse fatte ai commercianti ed agli avezzanesi rimettendosi sui binari della serietà ed il rispetto degli impegni presi.  Cominciassero quindi a fermare quella bruttura di pista ciclabile senza senso al centro della città vedranno così che tornerà la serenità oltre al sottoscritto anche a molti, anzi moltissimi avezzanesi. Eliminassero il divieto di acceso dei cani a Piazza Torlonia e si eviti la chiusura del centro come promesso. Se non si torna sui binari del rispetto degli impegni  si mettano l’animo in pace perché il sottoscritto come fatto con Di Pangrazio evidenzierà questo ed altro e chi mi conosce lo sa, iniziando da tutti quei cittadini che mi hanno dato fiducia facendomi risultare uno tra i più votati della città» conclude Verrecchia.