VIDEOCAMERE E FOTOTRAPPOLE PER LA SICUREZZA URBANA. 52MILA EURO AL COMUNE DI LUCO DEI MARSI

LUCO DEI MARSI – Maxi-finanziamento da utilizzare in nuove dotazioni per la sicurezza urbana al Comune di Luco dei Marsi. L’amministrazione guidata dalla Sindaca Marivera De Rosa, ha ricevuto circa 52mila euro per dotarsi di fototrappole e telecamere di sicurezza per il controllo del territorio. Una strumentazione importante a visto che Luco, in un recente passato, è stato al centro di episodi di criminalità e violenza anche di un certo rilievo.

È stato quindi  approvato  il piano di implementazione del sistema di videosorveglianza presentato dal Comune di Luco dei Marsi. La ratifica, sottoscritta dalla De Rosa, è avvenuta nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutasi martedì nella prefettura dell’Aquila. Il progetto, approntato dall’Amministrazione dopo aver sancito il “Patto per la sicurezza urbana “ con la Prefettura, sulla scorta del decreto ministeriale, per l’accesso al finanziamento, del 31/1/2018, prevede l’installazione di videocamere di ultima generazione e fototrappole nei punti sensibili del territorio, per un importo di circa 52mila euro.

LUCO La Sindaca Marivera De Rosa

«La sicurezza urbana è una componente essenziale della qualità della vita – sottolinea la sindaca De Rosa – . Per questo va garantita in modo concreto ed efficace in tutto il territorio, perché una comunità più sicura rispetto a pericoli reali, o  anche solo percepiti, è più forte. Stiamo operando a tutto campo per questo traguardo e il nuovo obiettivo centrato rappresenta un tassello importante. Insieme agli strumenti che stiamo predisponendo, riteniamo fondamentale l’azione in stretto rapporto di collaborazione tra Amministrazione e organi provinciali di Pubblica Sicurezza, ed è anche in questa direzione che ci muoviamo».

La misura è volta alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori, degli atti delittuosi e delle attività illecite compiute in ambito comunale, alla protezione dei beni pubblici da atti di vandalismo o azioni di teppismo; alla lotta contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti, alla vigilanza sul traffico veicolare, per operare tempestivi interventi in caso di necessità, nonché per rilevare infrazioni al codice della strada.