MERCATO DI AVEZZANO. DONATELLI (CONFCOMMERCIO): «LO SPOSTAMENTO UN ATTO CONTRO GLI IMPRENDITORI E LE LORO FAMIGLIE. RESTI IN CENTRO»

AVEZZANO – L’intera Confcommercio si schiera con gli ambulanti, aderisce alla protesta di domani, sabato 6 ottobre, e invita i cittadini a partecipare. Un atteggiamento chiaro ed inequivocabile quello del Presidente di Confcommercio Imprese, Roberto Donatelli, che senza mezzi termini ha dichiarato lo spostamento del mercato un atto contro gli imprenditori e anche contro il flusso di persone verso il centro di Avezzano.

Questa la nota ufficiale diramata da Confcommercio Imprese: «Il mercato ambulante deve rimanere in centro perché rappresenta un fattore  di attrazione anche per le altre attività. I mercati ambulanti funzionano bene quando sono in simbiosi con il centro urbano. Condividiamo il disagio della Fiva-Confcommercio e delle altre sigle sindacali perché, questo è un provvedimento contro gli imprenditori e le loro famiglie.

Roberto Donatelli

I nostri operatori su area pubblica sono  consapevoli che lo spostamento di un mercato in termini economici è una cosa rischiosa e molto grave. Si rischia una forte penalizzazione per le imprese, ed una perdita di attrattività per il centro in cui si svolge, senza contare che la riorganizzazione di una nuova area mercatale è un fatto complesso e difficile da attuare, occorrono molti mesi, in considerazione dei contraccolpi economici che potrebbero  subire gli operatori su area pubblica. Quindi considerato che già tutte le attività si trovano ad affrontare difficoltà d’ogni sorta, costretti a destreggiarsi tra fisco opprimente e burocrazia asfissiante, riteniamo  assurdo e fuori luogo spostare il mercato.

Gli ambulanti sono parte integrante delle nostre Associazioni, per questo stiamo al fianco dei nostri associati e solidali ad una categoria che lotta per sopravvivere.L’appello che facciamo alla cittadinanza e agli imprenditori è di partecipare allo sciopero, indetto il 6 Ottobre p.v. – Confcommercio Imprese – Il Presidente Roberto Donatelli».