SCIOPERO ED ESASPERAZIONE DEGLI AMBULANTI. IL SINDACO ALL’USCITA COSTRETTO ALLA RITIRATA

di Germanico Patrelli

AVEZZANO – Secondo sabato di sciopero degli ambulanti che nonostante la pioggia hanno manifestato con l’ausilio anche dei mezzi.

Manifestazione ben riuscita e gremita, che ha seguito lo stesso percorso di sabato scorso, nella speranza di una apertura da parte del sindaco De Angelis alla sistemazione e alla permanenza del mercato in piazza Torlonia, anche perché l’eventuale spostamento alternativo al Nucleo Industriale, come paventato dagli ambulanti,  porterebbe un introito in meno di oltre 120 mila euro nelle casse comunali.

Alle ore 12 arriva però il colpo di coda del sindaco: vengono convocati in Comune i rappresentanti di categoria con qualche commerciante e si apre il dibattito. Il sindaco ribadisce ed esprime il suo “intimo giudizio” affermando che, con lo spostamento nella zona nord, si otterrà  un ottimo risultato di guadagno per gli ambulanti  e che lui ci “mette la faccia per primo” e che, se dovesse aver torto, sarà il primo a chiedere scusa alle categorie di un eventuale flop.

Quindi l’accordo è quello di fare per sabato prossimo, in maniera sperimentale, il mercato nella zona nord, mettendo a disposizione degli ambulanti una task force che monitorizzi l’affluenza e la fattibilità dello spostamento con esperti del settore.

Non sono mancate le battute del sindaco, il quale ha detto che anche lui acquistava le scarpe al mercato, ma ora che ha qualche soldo in più va nei negozi.

Ha schernito, inoltre, i consiglieri di minoranza ed ex politici, riferendosi chiaramente a Verrecchia, che hanno manifestato al fianco degli ambulanti. Ha affermato che queste dell’opposizione sono sfilate inutili perché i consiglieri non hanno prodotto una sola proposta per questo mercato, invece lui è l’unico che, in quanto commerciante, è al fianco degli ambulanti e si prodiga per trovare soluzioni nell’interesse della categoria.

Ma il sindaco omette che è stato chiesto un Consiglio straordinario dall’opposizione per discutere  dello spostamento che è stato negato e fissato al 22 di Ottobre, quindi a giochi fatti.

Di seguito una dichiarazione a caldo  di una signora commerciante.

Le video interviste dei consiglieri di minoranza al fianco del corteo sotto il Comune di Avezzano Mario Babbo, Gianni Di Pangrazio,  Gianfranco Gallese e Domenico Di Berardino.

Tornando alla decisione finale, dopo un’ora e oltre di dibattito, la delibera viene consegnata ai rappresentanti di categoria, praticamente un nulla di fatto.

All’uscita dal Comune, letta la delibera ufficiale  e raccontata la chiacchierata con il sindaco, perché in fin dei conti di questo si è trattato, è esploso  il disappunto degli ambulanti in attesa, per quella che hanno giudicato  l’ennesima presa in giro del “padrone di casa”.

Durante la discussione tra ambulanti, che erano riuniti davanti al Municipio, sull’accettare o meno la scelta dell’amministrazione, il sindaco ha provato ad uscire dal portone: è stato preso a fischi e insulti e quasi aggredito. Sentitosi minacciato è tornato frettolosamente all’interno protetto dal cordone di Polizia e Carabinieri .

 

Di seguito riportiamo comunque un comunicato stampa dei rappresentanti di categoria che pubblichiamo integralmente:

«Le associazioni di categoria Fiva-Confcommercio, Cidec e Confesercenti, chiedono scusa al sindaco De Angelis per l’incidente accaduto oggi, nella tarda mattinata, all’uscita dal Palazzo Municipale. Un incidente che condannano ma che trova una sua spiegazione, non giustificazione, nell’esasperazione a cui gli ambulanti sono stati portati dall’atteggiamento di chiusura mostrato dal sindaco stesso fino a questa mattina. Le stesse organizzazioni, poi,  comunicano quanto segue.
La manifestazione è riuscita in pieno e subito dopo abbiamo avuto un incontro in Comune con il Sindaco insieme ad una delegazione di ambulanti di fuori regione. Le posizioni sono rimaste comunque distanti.
Ci siamo riuniti in assemblea e, dopo un nuovo confronto, si è deciso che valuteremo se sarà accettabile la prova prevista dalla delibera 205 dell’1 ottobre 2018. Nel frattempo, però, entro i primi giorni della prossima settimana, porteremo la nostra proposta per mantenere il mercato in centro cittadino, che resta la nostra posizione prioritaria.
Vista l’apertura del sindaco speriamo che porti subito ad una fattiva collaborazione.
Fiva-Confcommercio,  Giaovanni Cioni –  Cidec, Roberta Masci  – Confesercenti, Carlo Rossi».

Noi di MarsicaWeb continueremo ad informarvi in maniera trasparente  sullo sviluppo della vicenda e sulle decisioni dell’amministrazione e dei commercianti.