CRISI LFOUNDRY. TANGREDI (FIM-CISL) A DE ANGELIS: «SI ARRENDA. ESISTONO LA DEMOCRAZIA ED IL SINDACATO»

AVEZZANO – Difficoltà produttive alla LFoundry, durissima presa di posizione del segretario della Fim-Csl, Antonello Tangredi, nei confronti del sindaco di Avezzano. De Angelis, nei giorni scorsi, appreso dei 18 mesi di ammortizzatori alla LFoundry per difficoltà di produzione, ha fatto sapere che avrebbe avuto un incontro con il mentore dell’azienda, Sergio Galbiati. Un po’ l’atteggiamento, quando iniziò la vicenda pedaggi autostradali, che lo portò a prendere dei tè con Carlo Toto, gestore di Strada dei Parchi, invece che unirsi ai colleghi sindaci di Lazio e Abruzzo. Stavolta, però, sulla sua strada ha incontrato un sindacalista di lungo corso e alla vecchia maniera, di quelli che le cose non le manda a dire.

FIM-CISL Antonello Tangredi

Il Sindaco De Angelis

Così argomenta Antonello Tangredi nei confronti di De Angelis: «Prendo a riferimento la notizia riportata dalla stampa per ribadire che, il sindaco di Avezzano, rispetto alla questione della Foundry, continui a non rendersi conto che, l’interlocutore, oltre alla Direzione aziendale è il Sindacato. Comprendo sempre di più che, al sindaco di Avezzano, “interessi” sempre di più l’idea di “uno”, piuttosto che, il parere di chi rappresenta la collettività: la democrazia è uno strano esercizio che, De Angelis, evidentemente non ha molto a cuore. Più che un incontro di merito, stando alla convocazione “zoppa”, mi sembra una “colazione da Tiffany”, il cui risvolto sarà un comunicato “Urbi et Orbi”, secondo il suo “motto” va tutto bene: ANDATE A LAVORARE !! Peccato che la fabbrica si fermerà dal 1° dicembre a data da destinarsi e i dipendenti staranno a casa con un “bell’ammortizzatore sociale” sulle spalle e senza un futuro concreto».

Intanto a livello di trattativa, direzione aziendale a sindacati hanno raggiunto n accordo per chiedere un periodo di Contratti di Solidarietà per i lavoratori LFoundry. Tale accordo sarà ufficializzato martedì, in Regione, davanti al Presidente vicario Giovanni Lolli, al quale saranno chiesti impegni ed interventi per investimenti, progetti e per il futuro vitale e produttivo dello stabilimento avezzanese.