APPALTI CONTESTATI A CAPISTRELLO. GLI INDAGATI RESPINGONO TUTTE LE ACCUSE

CAPISTRELLO – Appalti contestati a Capistrello, interrogatori di garanzia al Tribunale di Avezzano davanti al GIP Dott.sa Maria Proia per il sindaco Franco Ciciotti, l’ex consigliere Corrado Di Giacomo e il responsabile dell’Area Tecnica Romeo Di Felice.

Gli imputati hanno risposto in maniera precisa e puntuale alle domande del Magistrato con la dovuta serenità. Hanno ricostruito fedelmente e con dovizia di particolari le vicende per cui sono indagati, fornendo documenti e soprattutto  ripercorrendo passo passo tutto l’iter inerente ai lavori appaltati. Gli amministratori hanno ribadito che il loro operato è sempre stato diretto a risolvere impellenti problemi, come la sicurezza degli istituti scolastici. Hanno ribadito di aver operato nella massima  trasparenza nel affidare i lavori per le due piazze e altre opere.

Il Sindaco Ciciotti

Gli interrogatori sono durati più di tre ore in un clima di forte collaborazione. Il sindaco da parte sua ha ricostruito ogni cosa con estrema precisione  per smontare tutto l’impianto accusatorio mosso nei suoi confronti. Stessa cosa per Corrado Di Giacomo e Romeo Di Felice. Altre tre persone, con ruoli marginali, sono state ascoltate e per loro c’è stato il reintegro nelle loro attività.

L’Avvocato Milo ha dichiarato che Il sindaco  ha contestato e rigettato ogni addebito a suo carico illustrando  in maniera chiara  ed analitica l’iter di ogni lavoro. Nel ribadire la sua estraneità alle accuse mosse, si è detto perplesso per il clamore che sta suscitando l’intera vicenda che   lo vede protagonista. L’avvocato Milo ha dichiarato, altresì, che ha avanzato domanda dii scarcerazione al giudice per le indagini preliminari che dovrà decide se revocare o confermare la misura restrittiva. Una cauta soddisfazione tra i legali e si spera di poter presto far tornare liberi i tre indagati, ma per questo si dovrà attendere la fine degli interrogatori di tutte le altre persone entrate nella vicenda.