AVEZZANO –Una sessantina di alberelli e arbusti, tutti autoctoni, sono stati piantati dagli studenti dell’Istituto agrario “Serpieri” di Avezzano, sul Salviano. Piantine provenienti dal vivaio forestale comunale, che ora cresceranno sulla “montagna sacra” per gli avezzanese.

«Quest’iniziativa è un’ottimo esempio di cittadinanza attiva che vede coinvolti Comune, Associazioni, Istituzioni Scolastiche con il fine comune di accrescere la sensibilità, nelle nuove generazioni, alle tematiche ambientali” – è stato più volte rimarcato durante la manifestazione – . Le specie vegetali scelte – ha precisato il prof Ruffino Sgammotta, docente del Serpieri e dottore Forestale – fanno parte della flora autoctona della Marsica e verranno impiantate casualmente a gruppi con l’obiettivo di rinaturalizzare la flora della Riserva del Monte Salviano e di accrescere il valore naturalistico, paesaggistico, protettivo e sanitario del territorio marsicano».




