ROSA PESTILLI È LA NUOVA COORDINATRICE REGIONALE ABRUZZO DI SUD PROTAGONISTA

L’Aquila – “Sono molto soddisfatto di questa giornata trascorsa in Abruzzo, dove abbiamo incontrato imprenditori e amministratori civici che non vogliono mollare e che prestano grande attenzione alla nostra proposta di sviluppo per il Sud, legato anche ai Paesi del Mediterraneo”.

E’ quanto ha affermato il Segretario federale di “Sud Protagonista”, Salvatore Ronghi,  insieme con Alessandro Cogliati, responsabile della provincia di Chieti.

“La nascita di “Sud Protagonista” in Abruzzo sara’ un valore aggiunto per l’intero centrodestra e, particolarmente, per il candidato Presidente della Regione di FdI, visto anche il nostro interesse verso la nuova proposta politica di Giorgia Meloni” – ha aggiunto Ronghi.

“Unanimemente – ha annunciato Ronghi – e’ stato concordato di affidare l’incarico di coordinatrice regionale dell’Abruzzo a Rosa Pestilli, giovane donna, fortemente impegnata nel sociale e a sostegno delle attivita’ produttive, come Presidente del Conapi”.

“Sono molto contenta di questo incarico perche’ potro’ meglio rappresentare gli interessi di tanti lavoratori e imprenditori della mia terra, sempre piu’ emarginati dal contesto nazionale – ha detto Pestilli – che ha aggiunto: “col movimento civico “Sud Protagonista” saremo la spina nel fianco di chi vorrebbe imporre solo assistenzialismo e non sviluppo reale. Non lesineremo energie per sostenere il centrodestra, che deve tornare alla guida dell’Abruzzo”.

“Ieri, giornata contro la violenza sulle donne, ogni volta che una violenza di genere si compie” – dichiara la coordinatrice regionale per l’Abruzzo di Sud Protagonista, Rosa Pestilli, “più che mai, si deve alzare all’unisono un grido assordante che entri nei luoghi istituzionali dove si decide il destino del nostro Paese. È da lì che devono partire azioni legislative concrete che riformino le norme in materia con pene più severe e favorire le azioni di contrasto.

I dati relativi al 2018 diramati dalla polizia registrano una leggera diminuzione dei reati connessi ai femminicidi e alla violenza di genere, ma sono sempre troppe le vite delle donne avvolte in un’incubo, dove spesso ci sono anche i loro bambini. Appare piuttosto chiaro che le misure a disposizione fino ad ora, non sono sufficienti per dare una svolta ad un fenomeno così grande” – continua la Pestilli – “in questo contesto si inserisce perfettamente la petizione popolare lanciata dal movimento civico Sud Protagonista di Salvatore Ronghi rivolta al Presidente della Repubblica, ai Presidenti del Senato e della Camera e al Presidente del Consiglio dei Ministri, per andare oltre le leggi, fino ad oggi approvate nel settore, ed istituire il reato di femminicidio al fine di introdurre pene dure ed esemplari, dall’ergastolo, nei casi di morte della vittima, alla reclusione per almeno venti anni, negli altri casi di violenza, alla esclusione dei benefici penitenziari per i rei di violenza sulle donne e femminicidio, fino alla castrazione chimica. Un’iniziativa forte ma che rappresenta la direzione giusta verso una netta inversione di rotta di cui la società ha estremo bisogno”.
Continua la Pestilli – “Sono pronta a scendere in campo per le regionali e sto valutando diverse proposte, essendo già giurista d’impresa, e stando al fianco nel mondo delle aziende già da 12 anni, oltre ad essere un imprenditrice, la mia partecipazione non è per le quote rosa, e non per abbinamenti vari politici per fare numero, ma per affiancare e riorganizzare, per tutte e 4 le province, il movimento che rappresento, e cosa fondamentale, che stiamo inserendo nel nostro programma elettorale di supportare il sociale e il sistema sanitario, che per me sono delle assolute priorità.”