MESSA IN SICUREZZA DELLA STRADA PROVINCIALE MARRUVIANA. VENERDÌ LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

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CELANO – «Finalmente grazie all’impegno profuso dal consigliere Regionale Maurizio Di Nicola, dai consiglieri provinciali e dai tanti amministratori locali, si è arrivati alla redazione del progetto dei lavori per la “Messa in sicurezza della Strada Provinciale n.20 MARRUVIANA”, tratto San Benedetto dei Marsi – Borgo Ottomila», a comunicarlo tramite una nota inviata alla nostra redazione, è il Sindaco del Comune di Celano, Settimio Santilli.

Il progetto verrà presentato venerdì 30 novembre alle ore 17,30, presso la sala consiliare del Comune di San Benedetto dei Marsi.

«Esprimo profonda gratitudine al consigliere regionale Di Nicola e ai consiglieri provinciali – continua Santilli – per l’obiettivo raggiunto dopo anni in cui quella strada è stata teatro di tragici incidenti mortali. So delle difficoltà in cui si opera in Provincia, so l’impegno che profondono i consiglieri, so che lavorano senza campanilismi di sorta, in un contesto di scarse risorse economiche e di ambiguità amministrativa. Le Province che ritengo fondamentali e strategiche per qualsiasi territorio italiano per i servizi che fornivano per i cittadini, a seguito della famosa riforma Delrio del 2014 dovevano scomparire, di fatto non sono mai scomparse, ma sono state esautorate solo di importanti risorse e di conseguenti servizi che non riescono più ad espletare e che spesso non si sa chi debba fare.

Mi chiedo allora – conclude il Sindaco –  la colpa è dei consiglieri provinciali che svolgono questo ruolo gratuitamente e con coraggio, o di chi fece quella dannosissima riforma in nome della famosa Spending Review? A posteriori dopo anni, si è risparmiato veramente in termini di costi-benefici o si è fatto solo danni alla comunità? È mia opinione, forse fuori dal coro, che i costi superflui della politica non risiedano in questi enti vicini al popolo, piuttosto, semmai era necessaria, una valutazione sana e seria ritengo doveva essere fatta all’epoca sugli enti Regione».

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