“COME UN CHICCO DI GRANO”. UNO SPETTACOLO DEDICATO ALLA FIGURA DELLA BEATA CLELIA MERLONI

AVEZZANO – Nella serata di ieri giovedì 29 novembre, nella splendida cornice della cattedrale di Avezzano è andato in scena lo spettacolo “Come un chicco di grano” un monologo sulla vita della Beata Clelia Merloni. Questo spettacolo è stato presentato dall’Istituto Sacro Cuore di Avezzano con la preziosa partecipazione dei cori riuniti dell’Orchestra Coro dell’Azione Cattolica della diocesi dei Marsi, “Oasi di Gioia” e “Voci del Cuore” accompagnati dall’orchestra giovanile della diocesi di Avezzano: i cori sono stati diretti dal maestro Gianmarco Di Cosimo mentre l’ensamble dell’orchestra dal maestro Massimiliano De Foglio. Per quanto concerne i testi sono stati curati da suor Lucia Soccio e suor Carla Venditti.

Tramite la musica, la danza e la narrazione si è voluto raccontare la splendida figura e la vita della Beata Clelia Merloni ad un pubblico giovane e molto attento. Ma chi era Madre Clelia? Donna di grande cultura e di grande umanità non fu una madre e guida solo per le sue figlie di religione, ma per tutti coloro che hanno avuto la possibilità di incontrarla. Clelia nacque nella città di Forlì nel 1861 a pochi giorni di distanza dall’unità d’Italia; di certo non passò una serena infanzia, dovuta alla prematura scomparsa della madre e dei continui spostamenti lavorativi del padre. Nel 1894 fondò a Viareggio le Apostole del Sacro Cuore di Gesù che tutt’ora sono presenti in Italia, Albania, Svizzera, nel continente Americano e in Africa: l’ordine conta 1320 religiose in 195 case. Madre Clelia morì a 69 anni il 21 novembre del 1930 ed è tutt’ora sepolta nella chiesa di Santa Margherita Maria Alacoque a Roma nel rione Esquilino. Lo spirito che caratterizza le apostole del Sacro Cuore di Gesù è quello di coltivare l’accoglienza reciproca, la comunione fraterna, la sobrietà, la testimonianza e la povertà. Inoltre a vivere e operare nel territorio della chiesa locale fedeli al Papa e al suo magistero, a curare la formazione dei laici, soprattutto i giovani e soprattutto a render viva ed efficace l’azione pastorale nelle opere in cui svolgono la missione.

Madre Clelia è stata beatificata il 3 novembre di quest’anno presso la cattedrale di Roma ovvero San Giovanni in Laterano dal cardinale Angelo Becciu prefetto della congregazione della causa dei santi. Le suore del Sacro Cuore sono entrate nella storia di Avezzano e della Marsica e rendono ricca la nostra storia con l’esempio e la vita della beata Madre Clelia.