CARO PEDAGGI. ANCORA NESSUN ACCORDO E NESSUN DECRETO. DOMATTINA SINDACI AL CASELLO DI L’AQUILA OVEST

AVEZZANO – Ultime ventiquattro ore prima che sulle autostrade abruzzesi A24 e A25, vengano ripristinato l’aumento dell’anno che sta finendo, più quello del 6% previsto per il 2019, deciso da Strada dei Parchi in base alla concessione. Se entro domani pomeriggio non verrà fatto il decreto, quindi, dall’1 gennaio 2019, andare sulle autostrade abruzzesi costerà quasi un quinto di più. Per tutti, studenti, pendolari e aziende di trasporti comprese con una evidente ricaduta negativa su tutta l’economia regionale, della Marsica in modo particolare.

Per sottolineare tutto questo e spingere ministero dei Trasporti e Strada dei Parchi a chiudere con l’accordo ed il relativo decreto, il Comitato dei Sindaci di Lazio e Abruzzo ha confermato la manifestazione in programma domani alle 9 al casello autostradale di L’Aquila Ovest.

A darne notizia e ufficialità è il Sindaco di Aielli, Enzo Di Natale,  che coglie anche l’occasione per invitare tutti i cittadini ad unirsi alla  manifestazione di protesta programmata, come detto, per domani mattina al casello di L’Aquila Ovest.

Enzo Di Natale

«Dobbiamo manifestare tutti insieme perché ad oggi – spiega il Sindaco Di Natale – nessun provvedimento è stato adottato dal Governo, nessun Decreto per impedire l’ennesimo rincaro dei pedaggi sulle nostre autostrade. Se tali aumenti dovessero essere confermati – aggiunge Di Natale – significherebbe che il rincaro sarebbe del 19%. L’aumento va scongiurato e lo si può fare unendo le forze, non lasciando i Sindaci soli, andando contro chi, vuole danneggiare ancora una volta la nostra Regione».

E per dirla con Cicerone “Finché c’è vita c’è speranza” e quindi il 2018 ha ancora circa 36 ore di vita e noi 36 ore di speranza che non venga praticato questo ennesimo salasso a spese degli abruzzesi e dei marsicani in particolare.

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