“MEMORIE”: IN SCENA AL TEATRO SAN ROCCO LO SPETTACOLO PER NON DIMENTICARE

AVEZZANO – “Memorie-Racconti, canzoni e memorie della Shoah” è il nome dello spettacolo che sarà messo in scena sabato 26 Gennaio alle ore 21:00 presso il “Teatro San Rocco” ad Avezzano, oltre ad essere replicato di mattina anche per gli studenti delle scuole medie e superiori marsicane. Lo spettacolo teatrale è una produzione del “Gruppo Jobel Teatro di Roma in collaborazione con “Il Volo del Coleottero Teatro Musica di Avezzano.

La struttura dello spettacolo segue l’ordine degli accadimenti, così come tutta l’Europa li ha vissuti in quello che potremmo definire “Il periodo più nero della storia europea”. “Memorie” cerca di portare lo spettatore a riflettere sul senso della speranza e della resistenza, anche quando il male sembra vincere su tutto, attraverso lettere e testimonianze di sopravvissuti, diari di chi non è più tornato.

Lo spettacolo intesse una trama unica ed armonica, con simboli di una memoria collettiva rimasta viva negli anni, e con la forte necessità di non tornare mai più in quel buio, nel nome della speranza e del valore positivo di ogni essere umano.

Descrive lo spettacolo ed i suoi fini Francesco Sportelli, direttore artistico de “Il volo del Coleottero” con queste parole:”La volontà di ricordare il passato e l’osservazione del periodo storico e politico che stiamo attraversando ci hanno portati a voler fortemente condividere anche con il pubblico marsicano questo spettacolo molto suggestivo che ha riscosso anche gli apprezzamenti di molte personalità legate al mondo ebraico e all’esperienza della Shoah. Il Jobel Teatro e Il volo del coleottero Teatro Musica sono da lungo tempo unite da una poetica artistica molto simile e dalla certezza di spendere il proprio lavoro per fornire al pubblico occasioni di intrattenimento e riflessione.”

Lo spettacolo vedrà in scena Luca Pellino, Alessia Tabacco, Davide Mario Lo Presti e Jonathan Bellettini, per la regia del Jobel Teatro.

Già spettatori dello spettacolo e riconoscitori della valenza storico sociale di questa rappresentazione, sono stati:
Miriam Haiun – Direttrice Centro Cultura Ebraico di Roma
Bice Migliau – Ex Presidente per 36 anni dell’Ufficio Cultura Comunità Ebraica
Alberto Tancredi – Presidente Federazione delle Associazioni Italia Israele
Gabriella Franzone – Archivio Storico Comunità Ebraica
Silvia Haia Antonucci – Archivio Storico Comunità Roma Ebraica
Adolfo Perugia – Combattente degli Ebrei di Roma
Halina Birembaum – Poetessa israeliana, sopravvissuta del Ghetto di Varsavia, deportata ad Auschwitz.

Uno spettacolo insomma per ricordare, nel caso ce ne fosse bisogno, e MAI più dimenticare ciò che accadde per far sì che mai più possa succedere di nuovo. Come redazione ci sentiamo di incoraggiare fortemente progetti simili, poiché certi fantasmi è bene che rimangano in un angolo della memoria, come un monito silenzioso per evitare anche solo di avvicinarsi a tali idee. Noi, nel nostro piccolo, condanniamo il razzismo, l’antisemitismo e qualsiasi forma d’odio proveniente da qualsivoglia pensiero politico, ideologia ed affini. Un grande in bocca al lupo per questa rappresentazione.

 

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