PRIMARIE PD. PIACENTE: «UN GRANDE RISULTATO DI PARTECIPAZIONE E UNA LEZIONE DI DEMOCRAZIA»

AVEZZANO – «Una grande, grandissima giornata di democrazia». Così il segretario del Pd provinciale, Francesco Piacente, sul voto per le primarie del Partito Democratico.

Piacente commenta i risultati delle Primarie nella provincia dell’Aquila dove, come in tutto il resto d’Abruzzo così come a livello nazionale, Nicola Zingaretti ha stravinto sugli altri due contendenti, Marina e Giachetti.

Francesco Piacente Pd

«L’affluenza registrata ha superato le più rosee previsioni. Sono soddisfatto del risultato delle primarie e soprattutto dell’affluenza dei cittadini. Una vittoria ampia e netta di Nicola Zingaretti, al neo Segretario nazionale e ai quattro eletti all’Assemblea nazionale della nostra Provincia, Michele Fina, Lorenza Panei, Stefano Albano e Stefania Pezzopane gli auguri di tutto il Partito Democratico della Provincia dell’Aquila. Ripartiamo da qui, dai tanti che hanno affollato i seggi, da chi è tornato a votare Partito Democratico o lo ha fatto per la prima volta considerandoci una speranza per il futuro.

Ringrazio i tanti cittadini che si sono mobilitati dando valore e serietà alla politica che deve essere cosa di tanti e non di pochi, grazie ai candidati che con impegno hanno sostenuto le loro proposte per il futuro. Infine un ringraziamento speciale a tutte le volontarie e i volontari per l’ottimo lavoro che hanno svolto, garantendo un voto regolare, trasparente e sereno. Un grande risultato di partecipazione e una lezione di democrazia».

Nicola Zingaretti

Per il Pd, insomma, sa a livello locale che a livello regionale e nazionale inizia il dopo Renzi e il dopo renzismo. Un periodo nel quale, a detta di molti anche dentro il Pd, l’identità di quella forza politica, già non definita per concezione Veltroniana, diremmo, si è ulteriormente persa andando poi a cozzare contro le novità della politica italiana, come le due corazzate di Lega e Movimento Cinquestelle. È l’ora, come si diceva una volta, della traversata nel deserto. Compito non facile ed in politica spesso contrastato dal più potente dei nemici: il fattore tempo.