AVEZZANO. LA SANZIONE ALL’OMBRA DEL T-REX

AVEZZANO – Finalmente svelato l’arcano. Gran parte dei 2.000.000,00 Euro (entrate previste da sanzioni del codice stradale) riportati nel bilancio che i cittadini hanno ricevuto a domicilio, saranno riscossi attraverso il “semaforo della paura”.

Si, della paura,  perché da qualche tempo chi transita all’incrocio tra Via XX Settembre e la strada Panoramica, ove è situato il semaforo che regola il traffico, al di là di non transitare con il semaforo rosso, dovrà stare attento a come posizionare la propria auto quando il semaforo indicherà il segnale di stop.

Dopo aver appreso il malcontento generale in merito a centinaia di sanzioni arrivate a casa dei cittadini, c’è pervenuta la segnalazione di un nostro lettore, alquanto singolare, che lamentava di aver ricevuto in data 11 Marzo un verbale di contestazione di violazione del codice della strada, violazione avvenuta il 12.12.2018, in seguito alla videosorveglianza posta a controllo del semaforo.

Il verbale recita testualmente “il conducente, in presenza della luce rossa del semaforo, si fermava superando la striscia trasversale d’arresto”. Per i meno avvezzi, il conducente aveva sì, fermato la sua auto al semaforo rosso, ma era andato di qualche centimetro oltre la linea trasversale disegnata a terra.

Il malcapitato si è visto comunque arrivare a casa, insieme al tanto discusso opuscolo, la sanzione di 41 €. per aver sostato pochi centimetri oltre la striscia segnalata a terra.

Allora, confrontando l’opuscolo nella dicitura “sanzioni codice stradale” con orgoglio si è accorto di aver contribuito, involontariamente, alla somma che il Comune prevede di incassare attraverso le sanzioni.

Ecco che ci torna alla mente il nostro precedente articolo dove informavamo i lettori che forse avremmo dovuto contribuire a quella somma esorbitante. Non volevamo sostituirci a Nostradamus prevedendo il futuro prossimo, ma era facile intuire che così sarebbe stato.

Questa è solo una delle infrazioni contestate in merito al regolatore del traffico in quel tratto di strada, in quanto sembra che le sanzioni emesse per il semaforo “della paura” siano ad oggi circa 1.000 al mese, che moltiplicate per una sanzione media di 41 €. permettono di far entrare nelle casse del Comune una somma che si aggirerebbe intorno ai 41.000 €. mensili più accessori.  Il grande Totò avrebbe detto…. “e io pago!!!”

Stiamo bene attenti, la somma riportata verrebbe incassata dal solo regolatore del traffico situato all’incrocio tra Via XX Settembre e La Panoramica. Se non si trattasse di sanzioni che vanno ad incidere sul bilancio delle famiglie avezzanesi, sarebbe un vero e proprio business.

Allora il dubbio che ci assillava da giorni sembra prendere forma e trasformarsi in certezza. Non sarà mica che i parchi giochi, i Jurassik Park e le migliorie, poche e costose, che l’Amministrazione sta regalando alla città, vengono in parte pagate da noi cittadini attraverso quella somma (2.000.000,00 di €uro) che il Comune ha previsto di incassare e che abbiamo definito esorbitante nel nostro precedente articolo riferito alle sanzioni del codice della strada?

In sostanza sembra che, oltre a sistemare le strade della città, che ad oggi sembrano da dopo guerra, al di là di qualche sporadico recente intervento,  il Jurassik Park, il T-Rex, i due leocorni, il gatto il topo e l’elefante saranno gentilmente offerti, in parte, da chi verrà sanzionato, come il malcapitato in questione.

Insomma c’è bisogno di fare cassa e come farla se non facendo collaborare i cittadini attraverso le sanzioni sul tratto di strada più trafficato della città? A chi non è capitato di passare con il semaforo arancione o di sostare qualche centimetro avanti la striscia tratteggiata dello stop? Bene, anzi male, non sarà più possibile perché ogni centimetro nel quale le ruote della vostra auto saranno fuori dalla striscia orizzontale vi costerà 1 €.; 41 centimetri, 41 € e il gioco è fatto.

Però sappiate che, così facendo, avrete contribuito a rendere bella la vostra città, con parchi giochi, alberature, piazze e fontane; siatene orgogliosi perché chi veramente sta contribuendo a quella che vorrebbe sembrare la città bella, a quanto pare siete voi cittadini, attraverso il pagamento delle vostre sanzioni.

Per concludere, viste le fontane, le rotatorie tanto care all’Amministrazione, non sarebbe più opportuno far convogliare il traffico in modo da renderlo più scorrevole magari con la messa in posa di una rotonda senza gravare su chi quel tratto di strada lo percorre giornalmente? Così facendo, anche chi ha un’attività nei pressi del semaforo della paura, non correrebbe il rischio di rimanere intrappolato per decine di minuti nei pressi della stessa, in attesa che il traffico scorra lentamente, all’ombra del T-Rex.