AVEZZANO – Non sembra nemmeno di esser nel centro di una qualsiasi città di quasi 50mila abitanti. Pare piuttosto uno di quei quartieri malfamati e pericolosi, tipici delle metropoli nordamericane, dove la Polizia interviene duramente per far rispettare un minimo di legalità.
Invece no. Siamo ad Avezzano, centro cittadino, via Emilia, a poche centinaia di metri da Piazza Risorgimento, strada che collega Corso della Libertà a Via Garibaldi, nel bel mezzo di quella che, prima dell’Era De Angelis, era la zona commerciale di Avezzano e nel sabato quella degli aperitivi e dei ragazzi in giro per le strade.
Alcuni residenti, dopo l’episodio dello scippo ai danni di una donna novantenne, avvenuto solo qualche giorno fa, hanno preso coraggio ed hanno deciso di mandarci la segnalazione relativamente a quel che accade con tanto di fotografie. Furti, scippi, tentate rapine, spaccio di droga, danneggiamenti, ubriachi, schiamazzi e musica ad alto volume la notte. Un inferno, in poche parole.

Sembra giunto il momento di dire basta agli effetti speciali e alla sicurezza a chiacchiere. Sembra giunto il momento di reclamare un’Amministrazione comunale reale e non virtuale. Sembra giunto il momento che chi ha responsabilità decida di risponderne e impegnarsi. Diversamente, scenda dal palcoscenico e faccia scendere il sipario su questa tristissima recita. Le foto, inviateci dai residenti di via Emilia, ci sembrano il più duro e concreto atto di accusa ne confronti di questa Amministrazione comunale.

