SI È CONCLUSA LA MANIFESTAZIONE “LEGGIAMO SILONE” AL D’ANNUNZIO DI PESCARA

PESCARA – Venerdì 22 marzo 2019 alle ore 17:00 presso l’Aula Magna del Liceo Classico “G. D’Annunzio” di Pescara la Dott.ssa Donatella D’Amico e la Prof.ssa Agnese Berardini hanno aperto l’evento conclusivo della manifestazione Silone al D’Annunzio, lanciata il 18 febbraio e che ha dato l’opportunità di dare il giusto rilievo ad uno scrittore la cui biografia e produzione artistica comunica ancora oggi un messaggio di alto valore etico di una sconcertante attualità.Nove i giovani lettori che hanno ricostruito il percorso artistico e di vita dello scrittore attraverso significativi passi tratti dalle sue principali opere; in ordine alfabetico: Federico Cirillo 3 E; Alyssa D’Errico 1 B; Barbara Di Mascio 5 A; Sara Iarussi 1 D; Davide Iengo 3 D; Amalia Lo Giudice 1 B; Simone Marchetti 1 B; Arianna Moretta 1 D e Davide Scorrano 5 A.
Si è partiti dalla presentazione di Pescina, città natale di Silone, dai primi eventi significativi a sei anni e sette anni, dalla terribile esperienza del terremoto del 1915, e dall’incontro con Don Orione per arrivare alle prime manifestazioni politiche, all’impegno nel partito socialista e comunista, fino all’uscita definitiva e all’approdo all’attività letteraria come uscita di sicurezza. La lettera a Biemel del 1937 è stata l’utile premessa per le letture da Fontamara, Vino e Pane, Il seme sotto la neve, Il segreto di Luca, L’avventura di un povero cristiano.
Un mese di eventi ai quali tutte le componenti dell’istituto hanno dato il proprio contributo e che ha visto la partecipazione attiva di dodici classi del Liceo (due quinte ginnasiali 5 A e 5 C; due prime liceali 1 B e 1 D; tre seconde liceali 2 C – 2 F e 2 G e cinque terze liceali 3 A – 3 B – 3 D – 3 E – 3 F) e dei docenti del Dipartimento di Lettere e il patrocinio e la collaborazione del Comune di Pescina e del Centro Studi Ignazio Silone.

La mostra documentaria – “L’arte è un fiore selvaggio, ama la libertà” L’uomo, lo scrittore, l’intellettuale è rimasta esposta per tutta la durata della manifestazione – ed è stata illustrata ogni sabato dalle 9:00 alle 12:00 da alcuni studentesse e studenti del Liceo diventati Ciceroni per Silone a studentesse, studenti e docenti del Liceo Classico e di alcune altre scuole del territorio e cittadine e cittadini.La Preside, Dott.ssa Donatella D’Amico, la prof.ssa Berardini che ha proposto e curato la manifestazione, il Dipartimento di Lettere e tutti i docenti e discenti del Liceo esprimono un sentito ringraziamento al Comune di Pescina e al suo Sindaco il Dott. Stefano Iulianella, al Centro Studi “Ignazio Silone” e alla sua Presidente la prof.ssa Ester Lidia Cicchetti per l’opportunità data alla scuola di conoscere in profondità Silone attraverso la mostra itinerante “L’arte è un fiore selvaggio ama la libertà” e alla Dott.ssa Serena Circenzi per la formazione sulla mostra. Infatti, grazie alla Convenzione stipulata con il Centro Studi gli studenti sono diventati Ciceroni per Silone in un progetto di Alternanza Scuola lavoro.

I loro sentiti ringraziamenti vanno, inoltre, ai cinque relatori delle tre le conferenze organizzate all’interno del Convegno “Silone e la condizione dell’uomo nell’ingranaggio del mondo”: la prof.ssa Biondi; il prof. Capezzali; la prof.ssa Ester Lidia Cicchetti; il Dott. De Nicola; il prof. Di Salvatore. I qualificati esperti siloniani hanno dato l’opportunità di approfondire la poetica e la visione del mondo del noto autore rispetto ad importanti tematiche e questioni letterarie, sociali e politiche.