AVEZZANO – Riceviamo la notizia del programma teatrale detto “SPAZIO al TEATRO” ovvero “TANTE STORIE PER GIOCARE” uno spettacolo teatrale e musicale con il quale prende vita un nuovo progetto de Il Volo del Coleottero Teatro Musica in collaborazione con il TSA Teatro Stabile d’Abruzzo e con il patrocinio del Comune di Avezzano.

Il progetto nasce per portare il teatro dove c’è la curiosità di scoprirlo, ovvero anche in luoghi generalmente non previsti o capaci  di ospitarlo e per rispondere alle esigenze di librai, insegnanti, piccole realtà culturali che han chiesto di collegare il teatro ed i suoi allestimenti alle loro attività di promozione culturale dalla lettura alla valorizzazione del territorio. Il primo spettacolo è stato il 31 marzo alle 17 presso la Libreria UBIK di Avezzano al qual seguirà lo spettacolo di fine corso del LABORATORIO TEATRO ADULTI il 13 aprile sempre ad Avezzano con “I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE” alle ore 21.00 al Teatro San Rocco con INGRESSO LIBERO.

Il tema del laboratorio di quest’anno è stato “Finzione e Verità” e gli allievi hanno avuto l’opportunità di lavorare alla scoperta di sé stessi e degli altri utilizzando gli strumenti del teatro e della musica. Gli attori hanno avuto modo di confrontati con professionisti del settore artistico e formativo, creando uno spazio aperto condiviso e scoprendo le proprie potenzialità nel corpo e nella voce per dare spazio all’immaginazione e alla sensibilità creative.
Il testo scelto, ovvero “I vestiti nuovi dell’imperatore”, è una delle fiabe più famose, irriverenti e attuali di Andersen, per raccontare i caratteri comico-grotteschi di una società dove primeggiano grandi vanità, piccole ipocrisie, manifestazioni di servi asserviti al potere, ovvero maschere che uno sguardo infantile, ma critico e capace di leggere una amara verità è in grado di smascherare dando la possibilità agli adulti di comprendere la futilità del loro mondo, che poi è quello di oggi, con tutte le sue ipocrisie. Il laboratorio teatrale è stato parte di un progetto più ampio sostenuto anche dalla Fondazione della Cassa di Risparmio dell’Aquila e denominato “Chiamata alle arti” ed ha previsto anche un corso di formazione sui mestieri del teatro insieme ad una rassegna di spettacoli teatrali.