AVEZZANO – E adesso si apre un bel problema di sicurezza nel centro di Avezzano. Si, perché oggi alle 12,15- 12,20 circa, tre banditi, armati con pistole giocattolo, hanno fatto razzia all’interno della gioielleria Ranalletta.

I fatti. Stando ad una prima ricostruzione, il terzetto, due uomini e una donna, hanno raggiunto la zona della Gioielleria Ranalletta che sorge nei locali sotto la sede della ex Cassa di Risparmio in via Trieste, ovvero in pieno centro di Avezzano. La zona, come noto, è attualmente chiusa e transennata per i lavori di “rifacimento” della zona circostante Piazza Risorgimento.

I banditi sarebbero scesi a piedi fino alla gioielleria e, con estrema calma, sono entrati dentro, hanno immobilizzato il titolare, si son fatti consegnare almeno 2-3 rotoli contenenti i gioielli da mostrare e quindi, dopo aver provveduto a mettere in sicurezza la propria fuga, sono usciti. Con altrettanta calma, quindi, avrebbero risalito via Trieste e se ne sarebbero andati con una automobile poco lontano, che, peraltro, ancora non è stata rinvenuta.

Dopo un po, ripresosi dallo spavento, i titolari dell’esercizio, hanno fatto scattare l’allarme ed sul posto sono giunti Polizia e Carabinieri. Nel mentre, però, erano trascorsi molti minuti, preziosissimi per cercare di fermare il terzetto di banditi.

Due le cause.

La prima è quella classica, ovvero il tempo di reazione, e soprattutto la possibilità di reazione, del rapinato per chiamare e mettere in moto gli aiuti.

La seconda è connessa all’attuale situazione della viabilità in centro. Dal Tribunale fino all’incrocio fra via Corradini e via Trieste, le vie di accesso sono tutte sbarrate con le gabbie per i lavori suddetti. Poiché né Polizia, né Carabinieri sono dotati di mezzi volanti o in grado di attraversare i… corpi solidi, le auto delle forze dell’ordine hanno trovato maggiori difficoltà a raggiungere il luogo della rapina.

Una serie di circostanze che, logicamente, fanno pensare che il colpo non sia improvvisato ma ben pensato e congegnato traendo il massimo vantaggio, da parte dei malviventi, dalla situazione della viabilità di quella zona. Banditi esperti, evidentemente, e di esperienza che sono riusciti in pochi minuti a mettere a segno il colpo e dileguarsi quasi inavvertiti.

Fortunatamente nessuno è stato ferito e non ci sono stati danni. In corso l’inventario del danno subito dalla gioielleria per quantificare il bottino che sarebbe ingente. La Polizia di Avezzano, che sta conducendo le indagini, ha già acquisito i filmati delle telecamere presenti nella zona da cui si spera si possa avere elementi decisivi.

Resta il problema della sicurezza in centro. Questo episodio evidenzia le problematiche di questa maxi-chiusura, peraltro in periodo festivo, che dopo avere falcidiato gli incassi dei commercianti, e proprio in periodo di massima realizzazione, ora pone loro anche problemi di sicurezza personale, dei dipendenti e per i loro beni. La frittata è fatta ed anche finita per terra, ora non resta che cercare di prendere provvedimenti per limitare i danni. “En attendant…”