AVEZZANO. CEGLIE (PD) SUL T-RED: «AL SEMAFORO IN VIA XX SETTEMBRE, PIÙ PREVENZIONE, MENO CASSA»

AVEZZANO – T-Red, ovvero il “Semaforo della Paura” su via XX Settembre ad Avezzano. Prevenzione o cassa? È l’interrogativo che pone il segretario del Pd di Avezzano, Giovanni Ceglie in una nota nella quale, tra l’altro, fa un distinguo fra legittimità, opportunità e cassa. In sostanza, dice Ceglie, per certi versi le multe potrebbero anche essere legittime, la regolazione del traffico giusta ma certamente poco opportuna strutturata in quel modo, tanto è vero che molti giudici di pace annullano le multe, e sostanzialmente illogico e contro i cittadini utilizzare questo strumento per fare cassa.

Giovanni Ceglie

Questa la nota del segretario del Pd di Avezzano, Giovanni Ceglie: «Sono regolari le multe per aver toccato la striscia d’arresto ? Il Codice della Strada vieta il superamento della striscia d’arresto o,in mancanza di tale striscia, stabilisce che i veicoli non devono impegnare l’area di intersezione, né l’attraversamento pedonale . Da un punto di vista meramente giuridico le multe potrebbero essere legittime, dato che la norma violata impedisce il superamento della striscia. Si può considerare superamento toccare di pochi centimetri una striscia larga mezzo metro con un’autovettura lunga oltre 4 metri ? Secondo alcuni Giudici di Pace, no. C’è chi ha stabilito che, per elevare le infrazioni, sia necessario che le due ruote anteriori siano oltre la fine della striscia oppure oltre il semaforo. Così si fa prevenzione?  Mettendo una telecamera al semaforo con un’adeguata cartellonistica e la durata del giallo congrua si fa un’ottima prevenzione, ma non si può dire lo stesso del sensore nei primi centimetri della striscia d’arresto. Superando di qualche centimetro l’inizio della riga, non si mette a rischio l’incolumità di nessuno e soprattutto si rispetta la ratio di chi ha scritto quella regola e cioè che l’auto non debba impegnare comunque l’incrocio, pur non superandolo. In questo modo,  stando alla interpretazione assolutamente letterale e comunque più vantaggiosa per il Comune, non si fa prevenzione, ma si fa sicuramente tanta cassa. Ma il problema sta nel fatto che talvolta le strisce siano poco visibili, specialmente di notte,  perché scolorite e, quindi, possono indurre inavvertitamente all’errore.  Noi siamo dell’avviso che una maggiore presenza sul posto della Polizia Locale, specialmente nei momenti di traffico intenso, possa servire come deterrente più delle multe. In sostanza queste devono avere un valore educativo più che meccanicamente sanzionatorio, inducendo gli automobilisti manifestamente scorretti a riflettere sul danno che possono causare a se stessi e agli altri. E oggi più che mai c’è necessità di rispettare i regolamenti stradali e ancor più quelli che stanno alla base della civiltà, nello spirito più che nella lettera della legge. – Il Segretario del PD di Avezzano Giovanni Ceglie ed Aurelio Cambise».