SUPERSTRADA DEL LIRI. PRIMO GIORNO CON I NUOVI LIMITI SENZA GRANDI PROBLEMI. QUALCHE CODA E SERVE PIÙ SEGNALETICA

CAPISTRELLO – Primo giorno con i nuovi limiti sulla Statale 690, con qualche criticità ma traffico globalmente tranquillo.

Abbiamo percorso la ex Supestrada dall’inizio della galleria Salviano e quasi al limite del territorio regionale per verificare l’andamento del traffico in particolare sull’orario di punta della mattina e nel primo pomeriggio con risultati a nostro parere discreti.

Tra le criticità: mantenere in maniera precisa il limite nella zona nord della strada sia in direzione Sora che in direzione Avezzano, se uno volesse fare il bravissimo, crea più disagio che altro. Un lungo torpedone di mezzi, con clacson in azione, automobilisti che in barba alla doppia linea continua e in galleria che sorpassano senza preoccuparsi di nulla e mezzi che se potessero ti rullerebbero. Chi ha fretta e sono tanti non mantiene alcun limite,  si appiccicano pericolosamente e  a qualche centimetro alle vetture e sfreccia via appena possono incuranti di niente.

Nei pochi tratti di rettilineo, le cose vanno decisamente meglio, ma anche in questo caso, fare i bravi utenti della strada diventa al quanto difficile. Meno problemi e traffico più snello in direzione sud in particolare da Civitella Roveto in poi, dove la presenza di pochi tunnel e lunghi tratti di rettilineo, fanno si che il traffico possa essere più regolare ma sempre nel non  rispetto preciso dei limiti.

Per il resto, a volte, lunghe file di mezzi che in maniera più o meno ordinata e con una grande attenzione viaggiano sulla strada. Quelli dalla perenne fretta, seduti sui loro bolidi, continuano a non rispettare un bel niente con velocità altissime e sorpassi ovunque. Diventa  complicatissimo se uno volesse veramente rispettare il  limite, dove c’è  di 50; è come andare a passo d’uomo e diventa  pericoloso una sorta di intralcio  alla circolazione.

Altra grande criticità, almeno in alcuni orari, l’immissione sulla carreggiata. In alcuni casi ci vogliono minuti di attesa visto l’enorme numero di mezzi in transito che non consentono una facile immissione e conseguenti pericolosi risvolti. Per il resto grande senso civico per la stragrande maggioranza degli automobilisti; una strada ben tenuta, almeno sino al confine e segnaletica adeguata. Si avverte la necessità di maggiori notizie sui tabelloni digitali  e probabilmente  una maggior presenza di dispositivi luminosi come dissuasori in  tratti strategici.

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