SCRUTATORI ALLE EUROPEE AD AVEZZANO. ELIGI (M5S): «HO RINUNCIATO ALLA QUOTA CHE MI SPETTAVA MENTRE GLI ALTRI CONTINUANO A GESTIRE.. IN PROPRIO»

AVEZZANO – Scrutatori alle elezioni europee prossime, durissimo attacco dei Francesco Eligi, consigliere di opposizione del Movimento 5 Stelle ad Avezzano, agli altri gruppi presenti in Consiglio comunale.

Nonostante l’esistenza di un elenco di scrutatori, nonostante esista la possibilità di addivenire al sorteggio degli scrutatori, nonostante sarebbe una cosa trasparente e decisamente significativa in questo periodo, Eligi invece rende noto che i consiglieri comunali di Avezzano hanno preferito continuare col vecchio sistema delle nomine lottizzate, per distribuire prebende di piccolo calibro e perseguire quel minimo di clientela che, come dire, non fa mai male. Poca roba, ma che comunque, i tempi come questi, diventa sempre qualcosa. La trasparenza sarebbe tutto, ma si sa, in politica, soprattutto di questo genere, i principi ed i valori trovano spesso spazio nel capiente armadio del dimenticatoio.

Francesco Eligi

Questa la nota fattaci pervenire dal Consigliere comunale dei Cinquestelle, Francesco Eligi: «Purtroppo è palese la volontà degli altri amministratori avezzanesi di mantenere per sé la prebenda della nomina scrutatori. Ormai è dal Maggio 2017 che ad ogni tornata elettorale, come M5S di Avezzano, chiediamo che gli scrutatori vengano nominati con sorteggio imparziale o applicando un criterio di rotazione tra i cittadini, casomai favorendo disoccupati, sottoccupati, e ragazzi.

Purtroppo questa nostra proposta trova l’avversione di chi fa della cosa pubblica una sua discrezionalità. Nelle ultime due tornate elettorali, per dimostrare che un altro metodo fosse possibile, ho proceduto ad un sorteggio autogestito per la nomina della quota di 16 scrutatori a me assegnata. Questa voleva essere una lezione politica agli altri consiglieri, che però, a ben vedere, sono refrattari a qualsivoglia miglioria democratica.

Ho deciso quindi di operare in maniera ancora più in antitesi con il modus operandi dell’Amministrazione rinunciando alle nomine a me riservate. Questo atto vuole essere l’ennesima dimostrazione, lì dove ce ne fosse ancora bisogno, che c’è chi vuole fare Politica non per mero interesse, ma per il reale perseguimento del Bene Comune!».

Noi non possiamo che fare un plauso ad Eligi, non riuscendo più, al contrario, nemmeno a rammaricarci per il comportamento degli altri.

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