AVEZZANO –Sorpresa in ingresso oggi allo stadio dei Pini. Gli atleti, intenti ad entrare per il quotidiano allenamento, si sono visti respingere dal custode, e successivamente da un addetto del Comune di Avezzano, se non inseriti negli elenchi ufficiali dei tesserati che le società sportive hanno dovuto presentare perentoriamente nella mattinata.
Da una parte la decisione può anche essere condivisa, se non altro si mette fine agli ingressi di persone che nulla hanno a che fare con lo sport e che, spesso, in barba agli orari di chiusura, scavalcano per fare i propri comodi. Quello che suona stonato che, improvvisamente il Comune ha chiesto una forma di pagamento, diciamo un contributo, per le enormi spese che l’Ente deve affrontare per tenere aperto l’impianto.

Capiamo anche le preoccupazioni, in termini di sicurezza del Dirigente responsabile dell’impianto, ma occorre anche dire che lo Stadio dei Pini, o meglio il glorioso Stadio che ha vissuto stagioni straordinarie, che ha visto le tribune piene all’inverosimile assistere a manifestazioni di livello internazionale, oggi versa in uno stato pietoso, anzi è abbandonato a se stesso. Le attrezzature ridotte ai minimi termini, con l’impossibilità di potersi allenare e con gli atleti d’elite costretti a chiedere ospitalità a L’Aquila.

L’appello degli sportivi all’amministrazione comunale affinché si possa instaurare un tavolo di concertazione , che garantisca la dirigenza da qualsiasi responsabilità, ma che allo stesso tempo si possa finalmente trovare una soluzione per ridar smalto a questo monumento cittadino. Successivamente e con responsabilità le società possono anche essere chiamate ad intervenire economicamente, purché lo si faccia secondo criteri ben precisi.



