PINGUINO NUOTO. CORDATA IMPORTANTE PER TORNARE A FAR RISPLENDERE “LE NAIADI” DI PESCARA

LE NAIADI PESCARA

AVEZZANO – Si è svolta oggi, con un grande successo della cordata con in testa la Pinguino Nuoto di Avezzano, l’assegnazione temporanea della gestione del polo sportivo “Le Naiadi” a Pescara.

Il bando risulta dunque vinto da una cordata di società sportive importanti in Abruzzo, composto da Pinguino Nuoto in testa, affiancato da Pescara Pallanuoto, Club Acquatico ed una società di arrampicata, volta a dare al complesso sportivo una dimensione anche al di fuori del nuoto. Ora, come ci conferma Nazzareno Di Matteo, occorrerà aspettare i tempi tecnici (salvo ricorsi delle altre società partecipanti) per passare all’aggiudicazione temporanea, della durata di 18 mesi (fino al 2020), per poi far rivalutare il progetto puntando ad un’aggiudicazione pluridecennale.

Convenzione che, una volta firmata, andrà messa in atto. Le previsioni di Nazzareno Di Matteo sono tra la seconda metà di Giugno e inizio Luglio. Come ci tiene a precisare sempre Di Matteo:«Stiamo parlando di un grosso obbiettivo, uno tra i complessi più rilevanti in Italia ed in Europa addirittura».

Ovviamente, a fronte di un investimento così grande, ci sarà anche da valutare per bene il “capitale umano” di questo investimento. Difatti, unico piccolo motivo di protesta è stata (per i sindacati rappresentanti dei lavoratori della struttura fallita) l’assenza di una clausola di continuità occupazionale nel bando.

Ma, anche su questo fronte, Di Matteo ci tiene a chiarire prontamente: «Sarà nostra premura e nostro interesse incontrare quanto prima i lavoratori della struttura, per valutare qualifiche, competenze ed esperienza nel settore e nel territorio. Certamente la priorità sono i lavoratori già assunti sul posto, ovviamente rispettando i numeri del progetto».

Nazzareno Di Matteo

Infine, conclude sempre Di Matteo ai nostri microfoni: «La cosa importante da capire è che questo progetto, per noi è motivo d’orgoglio. L’impianto per tanti anni è stato diciamo “non trattato nel migliore dei modi”. Per noi questo impianto, e per l’Abruzzo interno, rappresenta un mito, un’aspirazione importante per tutte le società che hanno fatto, che fanno e che faranno nuoto. “Le Naiadi” rappresenta il nuoto in Abruzzo ed in Italia e per noi è importante dare un contributo per riportare la struttura ai fasti che ha avuto negli anni passati in ambito sportivo, ma anche culturale e sociale. Vogliamo tornare alle grandi manifestazioni che si facevano, da “Pescara Jazz” passando per eventi sportivi, fino a manifestazioni internazionali, con atleti di grande caratura nel nuoto e nella pallanuoto. Una sfida importante per dimostrare dove può tornare e dove può arrivare questa struttura».

Ora, ottenuto il bando, la Pinguino dovrà gettarsi a capo chino e lavorare, dato che Giugno si avvicina, per riportare un simbolo dell’Abruzzo sportiva al prestigio che merita.