PESCINA. NELLA CASA MUSEO DEL “CARDINALE” LO SCRITTORE OLIVIER PONCET PARLA DI “MAZARIN L’ITALIEN”

PESCINA – In occasione della cerimonia di assegnazione dei premi della 3^ edizione del Concorso “Giulio Raimondo Mazzarino”, in programma il prossimo 1° Giugno, verrà presentato il libro “Mazarin l’Italien” dello scrittore-storico francese Olivier Poncet.

L’evento organizzato dall’ amministrazione comunale di Pescina in stretta collaborazione con la Casa Museo “Giulio Raimondo Mazzarino”, vuole essere un omaggio alla figura del celebre Cardinale e Primo Ministro in Francia nato proprio nella cittadina marsicana nel 1602.
La manifestazione si svolgerà presso la Sala Conferenze della Casa Museo Giulio Raimondo Mazzarino nel centro storico di Pescina a partire dalle ore 16. Pescina oggi accoglie, nel nome del Cardinale una casa dell’amicizia italo-francese ed un museo che ospita una documentazione veramente notevole.

Un altro importante valore simbolico è il fatto che l’edificio si trova a pochi metri dalla tomba di Ignazio Silone e sta diventando una biblioteca specializzata in pubblicazioni sull’Abruzzo e la presentazione del libro da parte del Prof. Poncet stimolerà ancora di più il rapporto tra la Marsica, la Francia e la Città di Parigi.

Durante la conferenza interverranno Maria Grazia Capuzza, Presidente della Casa Museo Giulio Raimondo Mazzarino, il Sindaco di Pescina Avv. Stefano Iulianella, Leonardo Saviano docente di Storia delle Dottrine Politiche nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli e concluderà il Prof. Olivier Poncet, autore del Libro e docente di Storia delle Istituzioni e delle fonti d’archivio dell’età moderna all’Ecole Nationale des Chartes a Parigi.

La Presentazione del libro “Mazarin l’italien” aprirà la Premiazione del concorso rivolto ai giovani studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia dell’Aquila, ai quali è stato chiesto si realizzare un elaborato dal titolo “Mazzarino: alfiere o pedone alla corte d Re nella scacchiera europea del 1600? Anacronistiche o attuali le sue mosse strategiche nel panorama corrente?