AVEZZANO. FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. CEGLIE (PD): «FINALMENTE LA BUONA NOTIZIA DELL’APERTURA DELLA NUOVA SEDE. SEPPURE IN PERIFERIA»

AVEZZANO – Anche la facoltà di giurisprudenza di Avezzano, quella dell’Università di Teramo, ha una sua sede degna di questo nome. Certo, si dirà, non è in centro, non è il Palazzo Torlonia, dove avrebbe meritato di stare al pari di chi, privato, si è meritato, non si sa bene perché, il Castello Orsini, ma comunque, meglio che spezzettata fra stanze e stanzette in giro per la città.

PD AVEZZANO Giovanni Ceglie

A rallegrarsi per questa decisione è il segretario del Pd di Avezzano, Giovanni Ceglie, che dice: «Ringrazio l’Amministrazione comunale per la buona notizia della prossima apertura della nuova sede del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza a ciclo unico quinquennale dell’Università degli Studi di Teramo, martedì prossimo 11 Giugno. Dopo innumerevoli annunci, con scadenze previste già a Dicembre 2018, la agognata apertura induce a pensare che  i solleciti servono a spronare le Amministrazioni. Ben venga quindi la soluzione del problema, anche se con 6 mesi di ritardo. Non sarebbe meglio Palazzo Torlonia? Che fine hanno fatto i fondi del Masterplan per la valorizzazione e la riqualificazione di Palazzo Torlonia?

Ora, visto che i solleciti sortiscono qualche risultato, mi permetto di far notare che sarebbe più opportuno interrompere l’invio delle 13000 infrazioni inflitte dal flagello del T-Red, visto che il Giudice di Pace ha già riconosciuto la legittimità delle prime centinaia di ricorsi presentati dai cittadini.

A proposito di sicurezza, dove sono finiti tutti i vigili urbani di Avezzano? Non se ne vede uno, neanche se si usano i potenti mezzi della Telespazio. Sono stati visti in massa presso la stazione di Via Don Minzoni, dove si possono contare tra le 5 e le 6 auto di polizia locale più qualche pullmino. Il motivo è l’enorme numero di persone imbestialite dal flagello del T-Red, le quali potrebbero andare in escandescenza, con possibilità di qualche sommossa contro l’autorità costituita. Insomma il posto più insicuro di Avezzano oggi è la Stazione di Polizia della pineta.

Ergo mi permetto di sollecitare nuovamente l’Amministrazione comunale  affinché interrompa l’invio delle multe, assumendo un provvedimento urgente in autotutela di revoca di quanto elevato al fine di ripristinare la tranquillità nella comunità marsicana in nome del principio di legalità. Nella speranza che, sebbene in ritardo, si possa porre rimedio a tale flagello, continueremo a sollecitare su questo argomento, così come sulla dislocazione del Mercato, sulla salvezza del Tribunale, sui collegamenti ferroviari ridotti al lumicino sulla tratta Avezzano – Pescara e viceversa, sulla valorizzazione dell’Interporto, sull’aumento del tracciato di una pista ciclabile che sembra essere  utilizzata solo da ectoplasmi,  sui prolungati lavori del  centro cittadino (assenza totale in periferia!), che feriscono ulteriormente i pochi superstiti esercizi commerciali, sullo spogliato giardino del Castello Orsini, sulla mancanza di aziende che investono sul territorio. – Il Segretario del PD di Avezzano, Giovanni Ceglie»

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