L’AQUILA – Caro pedaggi e sicurezza delle autostrade A24 e A25, intervento dei consiglieri regionali del centrosinistra che hanno presentato e ufficializzato la richiesta di un Consiglio regionale straordinario da dedicare esclusivamente a questo delicato tema.

«Rischiamo un vero salasso – ha detto Legnini – parliamo di uno dei temi più importanti per la nostra regione. Su tariffe e messa in sicurezza delle autostrade si gioca il futuro dell’Abruzzo pertanto abbiamo ritenuto che fosse il consiglio regionale ad indicare una strada al Governo regionale impegnando il Presidente Marsilio nella risoluzione di questa vicenda. Ad oggi gli aumenti tariffari sono rimasti sospesi ma non sono soppressi e la concessionaria ne pretende le somme. Per scongiurare questo vero e proprio salasso secondo noi va posto l’aumento a carico della fiscalità generale e devono essere diluiti nel tempo questi incrementi nel Piano economico finanziario. Va applicata – ha aggiunto Legnini – la norma approvata nella Legge Finanziaria del 2012 a mia firma che qualifica le nostre autostrade come infrastrutture strategiche nazionali per finalità di protezione civile. Non è una norma neutra – ha spiegato Legnini – ma impegna direttamente lo Stato perché dispone tra l’altro che se il quadro economico finanziario non è in equilibrio deve essere lo stesso Governo a farsi carico degli aumenti tariffari. Finora abbiamo registrato uno scarsissimo peso della nostra Regione su Parlamento e Governo, mi auguro che l’appartenenza di Marsilio ad un partito di opposizione al Governo nazionale non rappresenti un problema per gli abruzzesi. Saremo delle sentinelle su questa vicenda». Infine sul decreto Sblocca Cantieri approvato oggi in Parlamento Legnini ha concluso definendo il provvedimento “molto deludente” rispetto alle aspettative.
«Abbiamo dovuto purtroppo registrare la disattenzione del Ministro Toninelli sul tema delle autostrade e soprattutto nell’ascolto verso il comitato dei 108 sindaci. Dopo il sisma – ha affermato il consigliere Dino Pepe – questo aumento tariffario rappresenta una sciagura da evitare soprattutto alle porte della stagione turistica. Auspichiamo che il Presidente Sospiri convochi subito il Consiglio regionale straordinario – ha concluso l’esponente del Pd – e che il Ministro Toninelli, visto che non ha voluto ascoltare i sindaci, venga almeno ad ascoltare il Consiglio regionale abruzzese».


