AVEZZANO. AMMINISTRAZIONE CADUTA. GIFFI(FI): «HA SBAGLIATO ANCHE IL SINDACO»

AVEZZANO – Caduta dell’Amministrazione di Avezzano, Forza Italia esce dal silenzio e con il coordinatore cittadino Aureliano Giffi, uomo e politico equilibrato e mai offensivo o sopra le righe, esamina la situazione politica determinatasi con estrema lucidità e freddezza.

Fra le cause di quanto avvenuto, Giffi sottolinea come sia stato un concorso di colpe che si sono concretizzate in atteggiamenti personalistici e non politici dai quali, e questo è un passaggio importantissimo, non è stato immune nemmeno l’ex sindaco. Insomma, Forza Italia attribuisce una forte responsabilità anche al suo ex primo cittadino e,non solo, afferma che nessuno è immune dall’aver contribuito a questa situazione.

Aureliano Giffi

Questa la nota diffusa dal coordinatore di Avezzano di Forza Italia Aureliano Giffi: «Quello che è accaduto ad Avezzano è indicibile ad uno spettatore terzo di Vigevano o di Caltanissetta.

Raccontare che un’amministrazione di Centrodestra è caduta per il mancato appoggio di consiglieri di Centrodestra e che il motivo del contendere non riguarda azioni che vanno contro la legge o la Costituzione (fattispecie più gravi previste dal Tuel) ma da mere contrapposizioni politiche per un mercato o per un semaforo. Se si aggiungono poi veti incrociati tra i consiglieri sugli assessori l’epilogo è inevitabile.

Non voglio entrare nel merito della vicenda, ognuno avrà avuto il proprio pensiero, quando si litiga la ragione non sta solo da una parte, ma certo per arrivare alla rottura non c’è stata la saggezza di comprendere l’altro.

Si è sbagliato tutti: Sindaco, Assessori, Consiglieri e Partiti.
Si, anche i partiti hanno le loro responsabilità e forse più di tutti. Non hanno avuto l’autorevolezza, io per primo, di incidere su queste dinamiche e sui consiglieri . E’ stata una lotta non sul politico ma sul personale.

I partiti non sono stati presi in considerazione perché non hanno più la funzione di un tempo, non riescono più a far rispettare le più elementari regole di educazione, di rispetto verso le istituzioni, verso il prossimo, avversario politico compreso . Non vi è più il senso minimo dell’ etica politica.

È arrivato il tempo che i partiti, nel mio caso di centrodestra, si siedano attorno ad un tavolo e comincino a stabilire le regole. Si ,le regole,alle quali dovranno attenersi i futuri candidati ed eletti e rispondere del proprio operato a chi gli ha consentito la candidatura.

Solo così i partiti potranno prendersi le proprie responsabilità e rispondere alla collettività.

Auspico quindi un immediato incontro con i responsabili locali, in assenza di essi dei provinciali, di Lega, Fi, Udc e Fdi per analizzare l’accaduto, stabilire le regole e i dovuti rimedi perché non accadano più situazioni così imbarazzanti a chi vuole fare politica seriamente, che ha rispetto della propria città e dei propri cittadini e che concertano attorno ad un tavolo il bene di una comunità. – Il Coordinatore Cittadino di Forza Italia, Prof. Biagio Aureliano Giffi».