CAPISTRELLO – Operai specializzati (rocciatori) e elicottero in azione questa mattina per il posizionamento del campo base in quota e sganciamento dei materiali necessari all’inizio dei lavori sul costone della montagna che sovrasta l’abitato del paese. Il tutto si è svolto sotto l’attenta osservazione di decine di curiosi che si sono chieste il perché di tanta frenetica attività.
Finalmente sono partiti, dopo un lungo iter burocratico, i lavori di mitigazione del rischio idrogeologico e di messa in sicurezza delle resilienze dei territori più esposti a rischio. L’area interessata riguarda Monte Arezzo e per la precisione il tratto compreso a valle da via S. Pietro e sino all’ex cava Stinellis e per tutto il fronte della montagna. Un 1° Lotto di circa 650 mila euro sui 1200 totali che saranno impegnati per un secondo successivo lotto. Si tratta di fondi regionali Por Fesr Abruzzo 2014 / 2020 assegnati all’amministrazione comunale e deliberati dalla stessa nel maggio 2018. La progettazione esecutiva è stata fatta dalla società aquilana APM Engeneering mentre la ditta appaltatrice è la Eli Costruzioni di Montecorvino Pugliano.


«Abbiamo con fermezza attivato tutti i canali necessari ai fini dell’ottenimento dei contributi – afferma il primo cittadino di Capistrello, Franco Ciciotti – adesso si cominciano a raccogliere i frutti del nostro lavoro.
La mitigazione del rischio riguardano decine e decine di famiglie, decine di abitazioni e importanti strade e strutture».

