AYOUB RAHAOUI DAL “BARCONE DELLA SPERANZA” A CAMPIONE REGIONALE DI CORSA NEI 5000 METRI. QUANDO LO SPORT DÀ LEZIONI DI VITA

AVEZZANO – Durante la seconda giornata dei Campionati Regionali Individuali Assoluti di Atletica Leggera Ayoub Rahaoui ha conquistato il titolo regionale nei metri 5000.

La manifestazione che ha assegnato i titoli regionali individuali ha avuto un notevole significato tecnico poiché gli atleti erano alla ricerca della qualificazione per i Campionati italiani assoluti in programma dal 26 al 28 luglio a Bressanone. Puntuale, all’importante appuntamento regionale per l’atletica leggera abruzzese, svoltosi domenica 14 luglio a Sulmona, l’atleta formatosi nell’Usa Sporting Club Avezzano ha conquistato il titolo, realizzando un’ottima prestazione tecnica.

Classe 1996 Rahaoui Ayoub atleta di punta della società Unione Atletica Abruzzo, ha vinto la gara dei 5000 metri con il tempo di 16:08.7 battendo allo sprint finale Anthony Scarcini (Aterno Pescara) che ha chiuso la gara in 16:10.6. Un risultato incoraggiante per il giovane atleta originario del Marocco e allenato del Prof. Marino Di Marco, alla luce del lungo periodo di adattamento e delle numerose vicissitudini che lo hanno tenuto per tanto tempo lontano dalle gare.

Una storia da raccontare quella di Ayoub arrivato circa tre anni fa con un barcone. Ha corso il rischio di perdere la vita appena 18enne carico di speranza e di coraggio, insieme ad altri coetanei, decise di fare la traversata del mediterraneo. L’obiettivo? Quello di continuare a portare avanti la sua passione per la corsa in Italia e costruire le basi per raggiungere un traguardo più grande, un sogno comune a tutti quei ragazzi che lasciano l’Africa così giovani, senza certezze, senza familiari, con l’unica voglia di essere liberi e vivere un’esistenza dignitosa.

Dopo esser stato spostato in diversi centri di accoglienza arriva ad Avezzano. Chiede dello “Stadio per la Cursa” e gli indicano lo Stadio dei Pini. In un francese poco curato ma con gesti espliciti fa capire di volersi allenare con il gruppo, ne ha voglia e bisogno. Passa il tempo viene regolarizzata la sua situazione, oggi Ayoub lavora tutti i giorni e con un regolare contratto di lavoro per un’azienda agricola operante nel Fucino, e appena terminate le ore, indossa le scarpette e si reca allo Stadio dei Pini, dove ad accoglierlo c’è quella che ormai è la sua famiglia.

Sarà il sapore della libertà e quel senso di rivalsa sano, insieme alla determinazione, a dargli la forza, dopo dure giornate di lavoro, di allenarsi duramente sempre con il sorriso, competitivo e mai sleale.
Al termine di ogni allenamento saluta l’allenatore con “Professeur demain à quelle heure?” e i compagni con un “Frà ci vediamo domani!”.  Compagni tra i quali segnaliamo Simone Sabatini che domenica ha corso i metri 800 in 2.02 e che mercoledì 17 sarà impegnato nei 1500 alla ricerca del pass per i Campionati Italiani e della conquista del Titolo Regionale, Italo Giancaterina che quest’anno ha corso a Belfast i 5000mt in 15’55″ , conquistando anche il podio assoluto nel meeting Irlandese e Francesco De Cristofaro anche lui in gara mercoledì per stabilire il suo PB.

Lo sport insegna che la vita, le persone, i sogni, non vogliono rubare niente a nessuno, non vogliono fare del male. La vita insegna che c’è chi nasce fortunato e chi lotta per raggiungere i propri sogni con rispetto, educazione ed amore.