PROVINCIA DELL’AQUILA. LEGA-SALVINI: «APPRENDIAMO NOMINA VICE PRESIDENTE DALLA STAMPA, LA LEGA È ESTRANEA ALLA SCELTA».

L’AQUILA – Polemica fra la Lega-Salvini ed il Presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, sulla nomina di Vincenzo Calvisi, del comprensorio aquilano, a la vice presidenza che prima era stata assegnata ad Avezzano e, quindi, alla Marsica. La Lega prende le distane e afferma di non aver nulla a che fare con questa scelta e di non aver voluto privare la Marsica del suo rappresentante.

Simone Angelosante

Luigi D’Eramo

Questa la nota dei leghisti: «Apprendiamo dalla stampa – scrivono in una nota congiunta l’On. Luigi D’Eramo ed il Consigliere Regionale Simone Angelosante – che Vincenzo Calvisi è da ieri pomeriggio il nuovo Vice Presidente della Provincia dell’Aquila. Riteniamo doveroso precisare – spiegano i due leghisti – che quanto affermato su alcuni organi di stampa non rappresenta il vero. Con lo scioglimento del Comune di Avezzano, e

Vincenzo Calvisi

dunque la caduta dei consiglieri eletti in Provincia e del Vice Presidente della Lega Alberto Lamorgese, il nostro movimento non ha più rappresentanti nell’assise presieduta da Angelo Caruso, il quale ha indicato come suo vice Vincenzo Calvisi: un amministratore che con la Lega non ha alcun contatto né legame. È dunque assolutamente falso affermare che la Lega ha voluto sfilare la vice presidenza alla Marsica – concludono – , territorio che ha da sempre ricevuto un’attenzione particolare dai nostri amministratori».

Il Presidente Caruso

Polemica a parte, riteniamo che il problema non debba ascriversi né alla Lega né a Caruso, né ad altri ma semplicemente alla condotta politica di un’Amministrazione comunale di Avezzano che ha testardamente seguito un percorso che ha avuto il suo sbocco naturale ed inevitabile, danneggiando, essa sì, anche la Marsica. Quindi è puerile ed inutile ascrivere alla Lega o a chiunque altro responsabilità che debbono ricadere solo ed esclusivamente sugli amministratori avezzanesi sfiduciati l’8 giugno scorso dal Consiglio comunale.