L’AQUILA – Presidio davanti al Consiglio regionale, con tanto di consegna di raccolta di firme, per la questione sanità pubblica. Cgil, Cisl e Uil,infatti, hanno organizzato la manifestazione per sensibilizzare il governo regionale sulla necessità di rinnovare, potenziare e rendere efficiente il servizio sanitario pubblico, soprattutto nelle zone interne, che è alla base della tutela della salute di centinaia di migliaia di cittadini. Soprattutto, aggiungiamo noi, di coloro che non possono permettersi cure e strutture private alternative.

L’incontro, che si è svolto nella sede del Consiglio regionale all’Aquila – proseguono – , è stato preceduto da un presidio delle categorie pensionati dei tre sindacati davanti all’Emiciclo, cui hanno preso parte alcune centinaia di persone. Sono 17.040, in particolare, le firme raccolte da Cgil, Cisl e Uil insieme a Fp Cgil e Spi Cgil.
Sospiri, al termine dell’incontro con i sindacati, si è impegnato a sensibilizzare la Giunta e il Consiglio regionale sui temi in questione e a promuovere un tavolo permanente con i sindacati – conclude la nota di Cgil, Cisl e Uil – finalizzato a verificare il raggiungimento dei risultati e, più in generale, a monitorare la situazione della sanità abruzzese. Poco prima le tre sigle hanno incontrato anche l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, che ha annunciato di voler chiedere al tavolo di monitoraggio ministeriale l’eliminazione del superticket ed ha garantito il suo impegno per la riduzione dei tempi delle liste d’attesa. Anche l’assessore si è impegnato per un confronto costante con le parti sociali».


